Aggredisce con un coltello il vicino troppo rumoroso, finisce sotto processo

Marina Mingarelli
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Con un coltello tra le mani si reca all’appartamento del piano di sotto, sfonda il portone e minaccia di morte il proprietario perché stava facendo rumore. Frusinate di 58 anni rinviato a giudizio per minacce e danneggiamento.

I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l’uomo che risiede nella parte bassa del capoluogo ciociaro, infastidito dai rumori molesti che provenivano dall’abitazione sottostante, con un coltello tra le mani si è recato nell’appartamento e dopo aver preso il portone a calci è riuscito a sfondarlo penetrando all’interno. Una volta dentro è nata una colluttazione con l’inquilino che cercava tra l’altro di togliergli l’arma da taglio tra le mani. Al momento dell’aggressione nell’appartamento si trovava anche il padre del condomine rumoroso che ha cercato in tutti i modi di disarmarlo. Nel corso della aggressione sarebbero stati danneggiati anche delle suppellettili della casa. A causa del comportamento del 58enne è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine che hanno cercato di sedare gli animi e di ripristinare la calma. A seguito di quel comportamento violento l’operaio è finito sotto processo. L’uomo sarà rappresentato dall’avvocato Luca Solli. Mar.Ming.
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