Meglio prevenire che curare. Debbono essersi ispirati a questi vecchio adagio, a Ceccano, gli attivisti di ‘Progresso Fabraterno’ che si sono appellati al sindaco Roberto Caligiore per evitare che con l’arrivo della stagione calda si ripresentino i soliti problemi di carenza nell’approvvigionamento idrico. “Con l’arrivo delle alte temperature, già da diversi anni, molte contrade di Ceccano si trovano senz’acqua – ricordano da Progresso Fabraterno -, in particolare la zona del centro storico, in cui il servizio manca quasi costantemente. Si tratta ormai di un problema sanitario, non più di una situazione banalmente antipatica”.
Inoltre, dal sodalizio lamentano anche che, a tutto ciò, si “aggiungono le turnazioni notturne, che riguardano regolarmente diverse zone di Ceccano. Mancanze di acqua che complicano da anni la vita di migliaia di ceccanesi, inclusi bambini, anziani, persone con bisogni speciali”. Quindi all’amministrazione comunale chiedono di intervenire in modo tempestivo senza attendere che il problema idrico arrivi alle porte, mettendo in pratica soluzioni per assistere i cittadini concretamente. “Inoltre – affermano -, chiediamo che la stessa Amministrazione si adoperi per far rispettare la carta dei diritti degli utenti del servizio idrico. Auspichiamo che in caso di carenza idrica vengano sparse sul territorio autobotti in maniera costante e periodica, soprattutto nelle zone più colpite, anche se reputiamo fondamentale un intervento preventivo che risolva il problema alla radice”.
