(di Dario Facci) E’ molto di più di un’opera pubblica. E’ la scommessa di trasformare la periferia in centro. Quando è stata annunciata dall’allora sindaco Nicola Ottaviani, la rivoluzione delle stazione ferroviaria insieme a buona parte del quartiere Scalo di Frosinone è stata considerata qualcosa di impalpabile, tra il miracolo e lo scherno. Invece quei lavori sono iniziati e, nonostante le proteste per alcuni problemi di viabilità, proteste giuste sia chiaro, passo dopo passo l’evidenza ha convinto molti che in effetti qualcosa di molto importante stava accadendo. Infatti, nel giro di quattro anni dall’inizio dei primi lavori, sono stati realizzati due parcheggi, bonificata un’area degradata da decenni e pavimentata una piazza gigantesca.
Oggi il sindaco Riccardo Mastrangeli fa il punto della situazione e spiega: “Il progetto di riqualificazione e rigenerazione dell’area dello Scalo di Frosinone, avviato dall’amministrazione Ottaviani con il protocollo di intesa siglato con Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS italiane – ha dichiarato il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – si pone oltre il classico concept di stazione ferroviaria. Stiamo cambiando il volto di un intero quartiere, con nuove infrastrutture e zone di socialità. La stazione, che diventerà un modello di sostenibilità e di lungimiranza a livello nazionale, diventa così il centro della città, in un quartiere considerato strategico dall’amministrazione. Il progetto – ha concluso Mastrangeli – costituisce la dimostrazione dell’importanza di fare squadra per raggiungere, con la concretezza delle opere pubbliche, obiettivi fondamentali per innalzare la qualità della vita delle persone, nella direzione di una maggiore sostenibilità e funzionalità”. Molta curiosità, innegabile, intorno a quanto sta accadendo nel quartiere Scalo perché l’idea, enorme, di legare i lavori di riqualificazione del quartiere all’intervento deciso dalle Ferrovie è stato effettivamente visionario. Infatti parallelamente all’intervento condotto da RFI, il Comune di Frosinone ha da tempo avviato la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie che comprende lo scalo ferroviario e le aree limitrofe, finanziata per un importo di circa 18 milioni di euro. Tra le opere la riqualificazione di Piazzale Kambo. A lavori ultimati, la nuova piazza comprenderà arredo urbano, aree verdi e retroilluminazione da terra. Il programma prevede anche, su corso Lazio, il completamento dell’edificio polivalente, la realizzazione della scuola materna, il completamento del verde pubblico, la delocalizzazione degli uffici Mise e la realizzazione della scuola elementare, la riqualificazione delle rete viaria e l’implementazione della mobilità sostenibile.
