Provincia – Abusi sulla figlia minorenne, dopo anni lei trova la forza di denunciare

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) “Io sono tuo padre, non lo faccio con malizia”. La toccava nelle parti intime, la stringeva, le metteva le mani nei pantaloni, aveva solo cinque anni. Poi con il passare degli anni ha iniziato a fare apprezzamenti sul suo aspetto fisico dicendole “guarda che seno stai mettendo, hai delle belle curve”. Compirà 18 anni in estate e solo ora ha trovato la forza di recarsi con sua madre – assistiti dall’avvocato Massimiliano Contucci – presso la stazione dei carabinieri di un comune della Ciociaria per denunciare per violenza sessuale suo padre.

Ha fatto mettere nero su bianco quanto avrebbe patito quando era più piccola, dal 2010 e fino al 10 gennaio di quest’anno – quando è stata ricoverata presso il Bambin Gesù di Roma. Un racconto agghiacciante, doloroso, che domani alle 15.30 dovrà ripetere dinanzi al Gip del Tribunale di Frosinone nel corso dell’incidente probatorio. Con lei ci sarà la madre – che però assisterà in video dall’aula di udienza insieme ad eventuali consulenti – ed il perito, la dott.ssa Daniela Viggiano. Il perito dovrà delineare “il tipo di rapporto che la stessa ha con il mondo reale e il suo grado di sviluppo intellettivo; quale sia la struttura della personalità della parte offesa, se la stessa sia in grado di percepire e rappresentarsi correttamente alla realtà e di riferirla e ciò anche in relazione al contesto familiare e relazionale in cui è inserita; se soffra di disturbi della sfera cognitiva e/o affettiva tali da far ritenere il suo racconto fantastico o fabulatorio, o frutto di auto o etero suggestioni; se è affetta da patologie o altri sintomi o disturbi significativi in relazione alla entità e gravità del fatti narrati”. Il perito dovrà poi fornire ogni ulteriore elemento utile alla valutazione dell’idoneità della minore a rendere testimonianza con riferimento alla vicenda in corso, in relazione alle circostanze ed in generale sul comportamento tenuto dall’indagato nei suoi confronti, sulla scorta anche delle dichiarazioni rese dalla minore stessa sia ai medici dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma e successivamente confermate dinanzi ai Carabinieri.
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