(di Cesidio Vano) Ancora istanze di chiarimento da parte dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, all’Azienda regionale emergenze sanitarie 118 del Lazio (Ares 118). Questa volta gli approfondimenti richiesti riguardano la gara per la gestione dell’elisoccorso. Da quanto denunciato dall’Aise (Associazione imprese servizi elicotteristici), infatti, parrebbe che due degli elicotteri – messi a disposizione per i servizi nel Lazio dalla ditta poi aggiudicataria dell’appalto – siano stati nel frattempo venduti e immatricolati in Francia per la medesima attività presso due nosocomi d’Oltralpe.
Questa circostanza, però, non avrebbe impedito alla ditta in quel momento partecipante alla gara di confermare la disponibilità dei mezzi aerei che – se quanto dichiarato da Aise dovesse risultare oltremodo fondato – non erano più nella sua disponibilità. Si tratta di un appalto del valore di circa 80 milioni di euro. L’Anac – come riferisce anche Repubblica – aveva già avviato un’istruttoria in merito alle gare, vecchie di nove anni, relative a servizi per le emergenze sanitarie. Gare spesso, poi, prorogate nel tempo e relative alle ambulanze, gestite sempre da privati. La vicenda dell’appalto per l’elisoccorso finita sotto la lente dell’Anac risale al 2019. Fino a quell’anno, il servizio è stato sempre prorogato, al precedente appaltatore, (un raggruppamento di imprese che ha incassato per la lunga gestione circa 170 milioni di euro) dal 2009. La gara del 2019 serviva a garantire il servizio per 5 anni, con una spesa di 54 milioni di euro, ma fu annullata dal Tar, nel 2020, su ricorso di società partecipante. Lo stesso anno (2020) fu bandito un nuovo appalto da oltre 65 milioni a cui hanno partecipato tre società elicotteristiche. Una delle tre è stata però esclusa poiché ritenuta non affidabile. Ha presentato ricorso. Nel frattempo però la gara è stata assegnata e il contratto firmato lo scorso dicembre. Per l’Anticorruzione, la gara presenta “diversi profili di anomalia e criticità” anche in riferimento alla ‘sostituzione’ di alcuni modelli di elicotteri indicati dalla ditta vincitrice in sede di gara poiché – con il tempo passato – sarebbero stati ritenuti troppo vecchi. Ma proprio su questa vicenda è intervenuta la segnalazione dell’Aise (cui aderisce anche al società esclusa dalla gara) che ha affermato come – a suo dire – i due elicotteri, indicati disponibili per partecipare alla gara, fossero stati già ceduti a terzi e operativi in Francia, da qui la richiesta di Anac all’Ares 118 di chiarimenti, da fornire entro 30 giorni, in merito alla vicenda e alle verifiche effettuate.
