Ieri la cittadina ernica ha accolto i vertici nazionali dell’associazione nazionale partigiani cristiani, per l’intitolazione della sala conferenze della biblioteca comunale a Carlo Costantini, ex sindaco DC, fiero militante antifascista e a capo per decenni della sezione provinciale dell’ANPC.

L’appuntamento era alle ore 11 presso la biblioteca dove il sindaco Maurizio Cianfrocca, assieme al figlio di Carlo Costantini, Mario, ha accolto il pubblico e le onorevoli Mariapia Garavaglia e Silvia Costa, rispettivamente presidente e vice presidente dell’ANPC.
L’emozione per la giornata era palpabile sia nel figlio di Carlo Costantini, Mario, sia negli amici e iscritti all’ANPC che da tempo aspettavano un riconoscimento degno della figura dell’ex sindaco e strenuo anti fascista. Dopo le relazioni è stata svelata la grande targa che d’ora in avanti ricorderà questo personaggio davvero importante per il territorio che da giovane militò nel gruppo di resistenza alatrese, caratterizzata dalla redazione del giornale clandestino “Libertà”.

La giornata è proseguita con una messa davanti al monumento alla memoria posizionato all’ingresso del campo di internamento Le Fraschette, celebrata da Padre Umberto Fanfarillo, originario del luogo ma da anni parroco nella Capitale. Tanti gli accorsi per la funzione e per la deposizione di fiori in memoria degli internati; è seguito un interessante excursus sulla lunga e travagliata storia del campo da parte dell’esperta Marilinda Figliozzi.

Non si è potuto non parlare, anche se non ufficialmente, delle sorti del campo Le Fraschette che sta cadendo a pezzi e di cui si salvano poche baracche, una torretta, mentre l’area esterna con l’ostello, oggi chiuso, ancora è in buone condizioni. Tra meno di un mese, infatti, scadrà il bando pubblico del Demanio per l’affidamento e il Comune, tramite l’assessore Tagliaferri, sta cercando di coordinare le associazioni che sono interessate alla gestione pluriennale del bene.
Andrea Tagliaferri