Non piace al Pd la proposta del centrodestra alla guida della Regione Lazio, già annunciata a più riprese e avanzata con diverse iniziative legislative, di rendere abitabili le cantine e i garage, in modo da valorizzare i volumi immobiliari già esistenti prima di consumare altro suolo.
Il Partito democratico ha avviato una vera e propria campagna di contrasto alle iniziative delle forze di governo per informare e sensibilizzare sul tema la cittadinanza, fino a paragonare il governatore Rocca al ‘Fantozzi in Paradiso’ di Paolo Villaggio, nella sequenza in cui – dopo essere stato cacciato da casa propria dalla figlia Uga e da Bongo, riesce a trovare alloggio con la moglie Pina sono in un box auto. Complice anche il clima elettorale che si respira in questi giorni di limatura delle liste per le elezioni europee e amministrative dei prossimi 8 e 9 giugno, il Pd sembra tornare vivo e scattante dopo 13 mesi dalle regionali che hanno incoronato Francesco Rocca presidente della Regione Lazio. La sfida è quella di bloccare le iniziative legislative presentate in Consiglio con l’intento di – appunto – trasformare garage, cantine e scantinati in abitazioni. “È partita la nostra campagna per dire NO all’uso indiscriminato dei seminterrati come case – annunciano dal Partito democratico -. Nel Lazio, con una serie di proposte di legge mirate a condoni e deregulation, la destra mira a scambiare la dignità delle persone per una manciata di voti. Una visione barbara delle politiche urbanistiche e per il diritto all’abitare sulla pelle di chi ha più bisogno” spiegano e, nei manifesti che informano della contrarietà dei piddini, c’è il richiamo esplicito al film di Villaggio, con Fantozzi costretto a vivere in un garage. Anche lo slogan della campagna Pd è in linea con la strategia di affossare le proposte del centrodestra: “Con Rocca la dignità va in cantina” dicono i Dem che vogliono così contrastare ogni condono nascosto da un cambio di destinazione d’uso, con il conseguente – altro aspetto della battaglia – aumento del valore dell’immobile. Nel mirino c’è soprattutto la proposta di legge a firma di Laura Cartaginese, Micol Grasselli e Nazareno Neri (rispettivamente della Lega, di Forza Italia e del gruppo misto). No deciso da parte di Democratici e Grillini, a cui da manforte anche Legambiente, con il presidente regionale Roberto Sacchi che ha ricordato i “drammatici momenti vissuti proprio nei seminterrati e nelle cantine di mezza Italia ad ogni evento meteoclimatico estremo” per suggerire di non approvare la legge”. Cesidio Vano
