Non è la prima volta, purtroppo, che la città di Alatri sale alla ribalta delle cronache a causa della movida violenta. La settimana prima dell’omicidio di Thomas Bricca c’era stata in piazza una mega rissa tra giovani. E forse la morte dello studente di soli 19anni è riconducibile proprio a quella aggressione, scambiato per uno dei facinorosi presenti a quella scazzottata. Tornando alla movida violenta, lo scorso maggio davanti ad un locale altre otto persone hanno dato in escandescenze scatenando il panico tra gli avventori presenti.
Si tratta di otto ragazzi che adesso sono finiti sotto processo per rissa e danneggiamento. Una rissa dove suppellettili (sedie e bicchieri) sono stati utilizzati come arma per colpire gli “avversari”. Dalle informazioni raccolte sembra che la rissa si sia accesa in più momenti consequenziali tra loro e si sviluppava nella parte esterna del locale dove si trovavano alcuni tavoli, poi nel parcheggio dello stesso locale e nuovamente nell’area esterna la struttura. Ad affrontarsi fisicamente senza alcun motivo apparente sostanzialmente tre gruppi di persone che fortunatamente sono state alla fine bloccate dai carabinieri intervenuti sul posto che hanno provveduto ad identificarli e denunciarli. Subito dopo sono state avviate le indagini. A conclusione dell’inchiesta le otto persone coinvolte sono state rinviate a giudizio. Nel collegio difensivo gli avvocati Tony Ceccarelli, Marco Maietta, Francesca Gatta, Fernando Picchi, Carla Volpari, Mauro Marconi e Gabriele Zampagni. Mar.Ming.
