(di Cesidio Vano) “Le bombe iraniane su Israele? La Madonna l’aveva detto!”. La guerra in Medio Oriente e i messaggi mariani ricevuti dalla sedicente veggente Gisella Cardia messi in relazione in un post diffuso dalla pagina Social del gruppo religioso che ruota attorno a Maria Giuseppa Scarpulla, come la veggente risulta chiamarsi all’anagrafe, che afferma essere in contatto con le divinità – che le inviano messaggi e apparizioni – quasi giornalmente.
Domenica mattina, infatti, dopo che nel corso della notte l’Iran aveva condotto l’attacco contro Israele con il lancio di droni e missili, sul profilo sociale della “Regina del Rosario” (come viene appellata la Madonna che appare a Gisella, dopo che la Curia vescovile, nel negare ogni aspetto soprannaturale ai narrati fenomeni di Trevignano Romano, ha anche vietato ai fedeli l’uso del nome di Madonna di Trevignano Romano) sono apparsi numerosi stralci di messaggi contenuti nelle rivelazioni che la veggente ha asserito aver ricevuto dalla Vergine. Primo tra tutti, uno stralcio del messaggio consegnato a Gisella lo scorso 23 gennaio, che recitava: “La Chiesa e Israele saranno i primi obiettivi dell’Anticristo e dei suoi adepti, i quali vogliono distruggere tutto ciò che sta a cuore al mio Gesù. Questa è una guerra soprattutto religiosa.” Per i seguaci della veggente, quelle parole sono la ‘chiara’ anticipazione di quello che sta ora accadendo in Medio Oriente con l’attacco iraniano al Israele. Poi, viene riportato una frase estrapolata dal messaggio mariano ricevuto il successivo 27 gennaio: “Figli, la guerra è alle porte! L’Italia, la Francia e la Germania saranno coloro che pagheranno di più”, mentre il 3 gennaio la Madonna aveva già avvertito: “Un capo di stato verrà attaccato, la guerra invaderà l’Europa”. Il 3 marzo aveva detto: “Siate sempre pronti, perché questa battaglia sarà forte e tutto sboccherà in una grave guerra, ma ancora voi continuate a vivere come sempre e con indifferenza. Aprite i vostri cuori figli, i vostri cuori di pietra e fate entrare la luce di Dio”. La veggente e i suoi più stretti seguaci sembrano non indietreggiare di un passo sulla ‘verità’ soprannaturale dei messaggi ricevuti da Gisella, nonostante il pronunciamento contrario della Chiesa e gli ammonimenti che la Curia ha formulato verso i cristiani che partecipano al culto della Madonna di Trevignano e verso la stessa veggente, invitata a purificarsi. Gli stessi messaggi che per il Vescovo di Civita Castellana sono farciti da “numerosi errori teologici” e che sarebbero stati (nella versione online) corretti rispetto ai testi consegnati alla commissione ecclesiale che ha valutato il fenomeno, bocciandolo in fine. Il tutto nonostante sulla home del sito dell’associazione religiosa che fa capo a Scarpulla e al suo compagno da qualche tempo troneggi un banner che così recita: “In questo momento di particolare prova, preghiamo perché lo Spirito Santo ci guidi nella comunione ecclesiale”. Una comunione con la Chiesa ufficiale che difficilmente è oggi agevolata dalla inquietanti – per chi si lascia inquietare – rivelazioni sulle premonizioni della guerra Iraniano-israelita. Tornando agli stralci di messaggi proposti – risalgono a ritroso nel tempo -, viene ricordato anche che l’8 febbraio 2022 l’avvertimento era stato: “Figli, l’Occidente farà scoppiare una guerra contro la Russia e la Cina, questi eventi devono unirvi e non isolarvi perché solo così sarete più forti”. Il primo marzo di quello stesso anno c’era stato l’invito a “pregate per la pace nel mondo, perché questa guerra andrà avanti a causa di leader mondiali che continuano a pensare solo al potere e alle cose del mondo. Figli miei, la purificazione metterà tutti alla prova, siate dalla parte di Dio. Pregate per un leader politico che subirà un attentato”. A settembre, sempre del 2022, la rivelazione era stata: “Figli miei, questa terra sarà purificata con il fuoco, ma sarà anche benedetta dall’acqua che sgorgherà nei luoghi Mariani per la guarigione dell’anima e del corpo. Figli, pregate per la Russia e pregate affinché non venga toccato il nucleare”. E poi tanti altri messaggi del 2021 in cui si invitava alla preghiera per la Russia, la Cina e l’America, che “saranno causa di scompiglio per il mondo”, ma anche per il Medio Oriente dove “sta per iniziare la guerra” però il timore era per la Siria: “sarà una grande guerra perché coinvolgerà la Russia e l’America”, ma anche per la Palestina: “Pregate per il luogo dove è nato Gesù perché ci saranno guerriglie” (agosto 2021) e “Figli miei, pregate, pregate, pregate molto per Gerusalemme perché sarà nella tribolazione”.
