Concorsi a premi che passione. Ed è stata proprio l’attitudine a partecipare a queste manifestazioni la scoperta che alcune aziende della grossa distribuzione presenti in Italia, hanno escluso i punti vendita di Alatri e Veroli dalle aree di partecipazione. Per dovere di cronaca va detto che anche Canicattì in provincia di Agrigento e Biccani in provincia di Foggia hanno subìto la stessa sorte.
Ebbene, nei giorni scorsi una decina di cittadini che risiedono sia ad Alatri che a Veroli si sono rivolti al loro avvocato di fiducia per protestare contro questa condotta che loro reputano illecita. In questi giorni ad esempio è stato indetto il concorso valevole fino a giugno 2024. Acquistando cinque prodotti dello stesso gruppo alimentare si ha la possibilità di poter vincere numerosi premi. Tra questi alcune console per videogiochi ed alcuni viaggi all’estero. Identica situazione per altre aziende famose in tutta Italia. Inutile dire che numerosi consumatori di Alatri e di Veroli non ci stanno e chiedono di sapere il motivo di questa estromissione. Quello dei concorsi a premi è un mondo poco conosciuto ai più, invece si tratta di un fenomeno sommerso che coinvolge centinaia di persone che ogni giorno tentano la fortuna collegandosi sui siti delle ditte interessate e che aspettano con trepidazione l’estrazione dei nominativi. Loro, quei consumatori che tutte le mattine si recano al supermercato alla ricerca di qualche codice a barre da grattare o qualche numero da conservare nella speranza che possa essere estratto, vogliono delle spiegazioni. Per tale motivo si sono rivolti al loro avvocato di fiducia che avrà il compito di rappresentarli nelle opportune sede. Intanto della questione è stato informato anche il presidente dell’associazione consumatori AECI Frosinone, Matteo Loffredi, il quale ha già preannunciato che sottoporrà il caso all’Antitrust. Mar.Ming. (Foto: repertorio)
