Come al solito i lavori nell’ora centrale (ore 14) su una strada in cui all’uscita della scuola si riversano centinaia di studenti e numerose macchine, dato che dall’altra parte la strada è chiusa da anni a causa di una frana.
Certi ormai che non si usufruisca del diritto al pranzo e con relativa pausa dai lavori, verso le ore 14 in via Giacomo Matteotti, nota come “la passeggiata” è andata in tilt a causa del traffico. Al disagio si aggiunge la maleducazione dell’operaio “addetto al traffico”. Mentre gruppi di studenti si apprestano a camminare sul tratto di strada, al centro della carreggiata, perché a destra il marciapiede è in rifacimento e a sinistra si lavora per l’illuminazione (quindi costretti a transitare al centro della strada) l’operaio pretende dagli automobilisti di “sbrigarsi a camminare con la macchina perché lui sta lavorando”. Ebbene, che facciamo gli studenti li investiamo? Va bene che l’educazione ormai è diventata un optional, ma è abbastanza singolare che un operaio si permetta di gridare agli automobilisti un “comando del genere”. L’automobilista è tenuto al rispetto delle norme stradali. A proposito di norme, ai lavori al marciapiede, ai lavori per l’illuminazione si è aggiunto in via piuttosto “geniale” la potatura degli alberi. Operazione che avviene mentre transitano gli studenti: e le protezioni per il taglio? Anna Ammanniti
