Omicidio di Willy Monteiro Durante, in due finiscono sotto processo per falsa testimonianza

Marina Mingarelli
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Omicidio di Willy Monteiro Durante, due testimoni finiscono sotto processo per falsa testimonianza.

Si tratta di un 33enne di Colleferro che avrebbe tentato di alleggerire la posizione di Pincarelli e di una ragazza di 28 anni di Palestrina che si sarebbe contraddetta per quanto riguarda delle dichiarazioni sui fratelli Bianchi. L’udienza per le quali due giovani sarebbero finite sul banco degli imputati riguarda quella del 2 dicembre scorso, quando la Corte di Assise presieduta dal giudice dr. Francesco Mancini ha condannato all’ergastolo fratelli Marco e Gabriele Bianchi. La pena è stata poi ridotta in Appello a 24 anni. Mario Pincarelli Francesco Belleggia sono stati condannato a 21 e 23 anni di reclusione. Al ragazzo di Colleferro, difeso dall’avvocato Nicola Ottaviani è stato contestato di aver tentato di attenuare la posizione di Mario Pincarelli con affermazioni contradditorie e reticenti. La Corte ha ritenuto inverosimile la ricostruzione fatta dal teste al momento dell’aggressione a Willy. Per quanto riguarda la 28enne difesa dall’avvocato Massimo Guadagno sono state contestate le dichiarazioni rese davanti alla Corte d’Assise rispetto a quelle invece rilasciate ai carabinieri punto per entrambi gli imputati il processo inizierà il prossimo 18 novembre. E intanto il 9 aprile, quindi tra due giorni, la Corte di Cassazione dovrà pronunciarsi sulla sentenza emessa nel luglio dello scorso anno dai giudici della Corte d’Appello di Roma che riconoscendo le attenuanti generiche a Marco e Gabriele Bianchi hanno ridotto la pena dell’ergastolo a 24 anni di reclusione. Mar. Ming.
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