E ci risiamo un’altra volta. I condomini della palazzina dell’Ater in viale Mazzini da quindici giorni sono di nuovo senza ascensore. A causa di questo disservizio ci sono stati interventi da parte del personale del 118 che ha soccorso la gente impossibilitata a scendere per le scale. Qualcuno è stato portato giù con tutte le sedie, qualcun altro è stato trasportato utilizzando delle lenzuola. Rispetto ai tempi precedenti, dove a causa di una pessima amministrazione condominiale gli inquilini avevano un debito importante con la società che si occupa della manutenzione dell’ascensore, adesso invece sembra che sia andato in avaria il motore.
Le corde soprattutto debbono essere sostituite. Il preventivo di spesa sarebbe di diecimila euro: cinquemila euro sarebbero a carico dell’Ater l’altra metà invece dovrebbe essere ripartita in base alle quote millesimali. Questa prima trance sarebbe già stata riscossa dall’amministratore. Ma soltanto ieri i condomini hanno appreso che ci vorrà almeno un mese per riuscire a far ripartire l’impianto di sollevamento. Nei piani alti di questo stabile vivono anziani e disabili che adesso sono impossibilitati ad uscire di casa. Ma i disagi li vivono anche tanti genitori che ogni giorno vanno a riprendere i loro figli a scuola. Questi ultimi debbono caricarsi gli zaini dei loro bambini sulle spalle e percorrere a piedi sette, otto ed anche nove piani di scale. Per non parlare di riuscire a portare a casa la spesa e le casse di acqua. “Una situazione – ha dichiarato uno dei tanti condomini della palazzo – che è diventata davvero insostenibile. La gente si sta sentendo male. Non si può andare avanti in questo modo. Tanto più che i condomini la loro quota l’hanno già pagata. I residenti della palazzina dell’Ater (ben 37 le famiglie che ci abitano) proprio a causa di questo stato di cose hanno dato incarico all’avvocato Roberto Capobianco di presentare una denuncia contro ignoti. Mar.Ming.
