Omicidio davanti allo Shake bar di Frosinone, nel corso di alcune perquisizioni in un appartamento del Casermone gli agenti della squadra Mobile avrebbero rinvenuto dei proiettili sui quali adesso si starebbe indagando.
I poliziotti agli ordini del dirigente Flavio Genovesi stanno cercando soprattutto di scoprire il movente di questo delitto. Al momento Mikea Zaka albanese di 23 anni si trova ristretto presso il carcere di Frosinone con l’accusa di omicidio e di tentato triplice omicidio. Gli altri tre stranieri parenti tra loro sembra che siano ormai fuori pericolo. Forte il sospetto che dietro a questo delitto possano esserci problemi relativi alla spartizione della droga e della prostituzione. Mar.Ming.
