Botte e spintoni in una casa famiglia, tre operatori indagati

Marina Mingarelli
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Botte e spintoni in una casa famiglia ubicata al nord della provincia ciociara, tre operatori che lavorano nella struttura sono stati iscritti sul registro degli indagati per il reato di maltrattamenti.

Nei giorni scorsi, presso il tribunale di Frosinone si è tenuto un incidente probatorio. La presunta vittima delle percosse che all’epoca dei fatti era minorenne ha confermato quanto già sostenuto al momento della denuncia. Vale a dire che gli operatori (tra questi ci sarebbe anche una donna) in tempi diversi lo avrebbero malmenato. Il giovane avrebbe riferito di essere stato picchiato mentre si trovava sotto la doccia o in luoghi distanti dalla struttura. Sembra che lontano da sguardi indiscreti i dipendenti della casa famiglia si “divertivano” a fargli del male. Spesso ad esempio lo prendevano per le braccia storcendogli i polsi. Adesso il magistrato inquirente prima di pronunciarsi, vuole sapere se il giovane abbia una capacità processuale. Nello specifico ha intenzione di verificare se il ragazzo è in grado di affrontare un processo. Per tale motivo un consulente specializzato sarà incaricato di effettuare la perizia. Gli indagati sono rappresentati dall’avvocato Enrico Pavia. Mar. Ming.
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