L’Intelligenza artificiale può essere volano di innovazione nei più disparati ambiti: lo ha dimostrato il meeting tenuto recentemente presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
E lo hanno reso particolarmente evidente le testimonianze e i progetti di un folto numero di Ricercatori impegnati nell’applicare l’intelligenza artificiale e il machine learning nelle loro ricerche: dal settore della mobilità a quello dell’elettronica di potenza, dall’archeologia senza scavo”, alla “document analysis”, allo sviluppo di un’etica giuridica ed economica legata all’ingresso dell’IA nella vita quotidiana del cittadino. L’intelligenza artificiale può dunque essa stessa sostenere meglio la reazione ai cambiamenti sociali e di mercato: può supportare la manutenzione predittiva delle macchine e la modellazione dei dispositivi, agevolare la lettura di cartografie, tradurre simbologie archeologiche antiche, analizzare cartelle cliniche e immagini per prevenire patologie neurovegetative, rendere testi complessi alla portata di pubblici più vasti. L’IA può fare molto anche a beneficio del territorio: può agevolare l’individuazione di microdiscariche e la classificazione di inquinanti nelle acque; nell’ambito delle infrastrutture critiche, può fornire informazioni su come si muovono le persone e come vanno adeguate le infrastrutture stesse, affrontando così con maggiore consapevolezza le nuove sfide della mobilità. Tutto questo avviene perché attraverso l’IA è possibile trarre informazioni trasversali e preziose da grandi volumi di dati. I progetti sono stati presentati all’azienda Seeweb nel corso di un incontro nato dall’intesa con l’ufficio di Job Placement e Trasferimento Tecnologico dell’Università, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di ricerca e costruire un dialogo attivo con il mondo dell’impresa. Il meeting è stato introdotto dal Prof. Luigi Ferrigno, Prorettore Funzionale alla Terza Missione, con la presenza del Rettore Marco Dell’Isola. Il Ceo di Seeweb e DHH, l’Ing. Antonio Baldassarra, ha con l’occasione evidenziato il profilo industriale e l’impatto reale di mercato, sociale ed economico dall’Intelligenza Artificiale. E proprio il piano della collaborazione futura, anche per attività da ricondurre nell’Alleanza EUT+ di cui Cassino è parte, è stato il primo prezioso follow up della giornata. Lo spunto per avviare un network tra tutti i partecipanti, con l’auspicio che il dialogo possa continuare. Dichiara il Rettore Dell’Isola: “In quanto governance, la nostra testimonianza è funzionale a manifestare interesse e fornire supporto a questo progetto, per assicurare il giusto slancio ad azioni che iniziano a proiettare valenza su un piano internazionale. La nostra rete di relazioni è già parte di un’Alleanza europea con altri 8 Paesi, con i quali progettiamo sfide in ambito giuridico, economico, tecnologico, e che vedono al centro, come obiettivo, servizi al cittadino e crescita della qualità educativa per lo studente”. Dichiara il Prorettore Ferrigno: “Generare nuovi e innovativi laboratori, potenziare il tema delle reti per la valorizzazione della conoscenza, proiettare l’Ateneo in una dimensione europea, sarà il futuro profilo della nostra Università, teso a garantire innovazione, sviluppo e impatto” L’incontro è stato curato dai docenti Roberto Bruni e Ciro D’Elia, assistiti dall’Ufficio per il Trasferimento Tecnologico e dal Delegato al Job Placement, Prof. Andrea Moretta Tartaglione.
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