FOCUS – A proposito di Genoa, Gudmundsson trascina l’Islanda

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Verso Euro 2024: Gudmundsson fa il mago e sigla una strepitosa tripletta nel 4-1 con cui l’Islanda regola agevolmente Israele nel primo turno playoff.

Un match senza storia con il fuoriclasse del Genoa sugli scudi dall’inizio alla fine. Il buon Albert prima pareggia il momentaneo vantaggio avversario firmato dall’ex meteora del Palermo Zahavi, poi cala il tris ed infine timbra il poker dopo il raddoppio ad opera di Trautason (su assist da corner sempre del numero 10). Tre reti da cineteca, tre capolavori, tre opere d’arte. Albert segna su punizione dalla media distanza sotto l’incrocio, segna con uno slalom alla Tomba, segna con un tap-in sulla respinta del portiere avversario. L’Islanda esulta e passa al turno decisivo dove affronterà l’Ucraina (il prossimo 26 marzo) che ha eliminato in trasferta la Bosnia vincendo in terra balcanica 2-1. Da sottolineare nelle altre gare disputate i successi netti del Galles sulla Finlandia (4-1) e della Polonia sull’Estonia (5-1). Galles e Polonia sarà un altro scontro secco per l’accesso alla fase finale del torneo continentale. Ultimo incontro previsto tra la Georgia di Kvaratskhelia (2-0 al Lussemburgo nonostante l’assenza del fantasista del Napoli) e la Grecia (5-0 al malcapitato Kazakistan). Torniamo per un attimo alla funambolica stellina Gudmundsson. Nato a Reykjavík il 15 giugno 1997, 1,77 m di altezza, muove i primi passi nel KR Reykjavík per approdare successivamente in Olanda alle dipendenze dell’Heerenveen. Il suo nome spunta con la penna rossa sul taccuino di molti osservatori. La società più scaltra inizialmente è il PSV Eindhoven che però in breve lo gira all’AZ Alkmaar. Il Genoa sfodera l’ottima intuizione di mercato nel gennaio del 2022 portandolo in Liguria per 1,5 milioni. Nell’arco di questa stagione tra Serie A e Coppa Italia con la casacca rossoblu Albert fa sfracelli inanellando 29 presenze con 12 gol e 4 assist. Destro, sinistro, rapidità, intelligenza tattica, spirito di sacrificio, pulizia tecnica invidiabile. Ora mezza Europa lo vuole e lo corteggia in vista della sessione estiva. Il Frosinone se lo ritroverà di fronte sabato 30 marzo. La sfida a colpi di classe sopraffina con Matias Soulé è ufficialmente aperta. (Foto tratta da Official FB Genoa CFC)
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