Sora – Consiglio, la maggioranza approva il bilancio in solitaria ma non senza correzioni

Irene Mizzoni
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E’ tornato a riunirsi giovedì pomeriggio il consiglio comunale di Sora. All’ordine del giorno, atti fondamentali per l’attività amministrativa. C’era l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici per le annualità 2024/2026, l’elenco annuale 2024 e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi; la ricognizione delle aree per l’edilizia residenziale pubblica; la conferma delle aliquote, detrazioni e riduzioni Imu 2024 e la conferma dell’aliquota e la soglia di esenzione addizionale comunale Irpef per l’anno 2024. E poi, l’approvazione del bilancio di previsione 2024-2026. Proprio per il bilancio, l’Ente volsco ha scelto di avvalersi del rinvio dell’approvazione entro i termini (dicembre 2023) così come da decreto del Ministero dell’Interno dello scorso dicembre che ha differito al 15 marzo 2024 proprio il termine per la deliberazione del bilancio chiarendo però la necessità di indicare le motivazioni di tale scelta.

E’ stato il consigliere di opposizione Valter Tersigni a portare all’attenzione dell’intera assise alcune questioni. La più importante – quella che ha portato la maggioranza a sospendere temporaneamente dell’assise – ha poi prodotto una fondamentale integrazione al deliberato del bilancio con l’inserimento delle motivazioni che hanno portato l’amministrazione ad approvare il documento economico-programmatico a marzo e non a dicembre scorso, così come richiesto proprio dal decreto del Ministro dell’Interno del 22 dicembre 2023 che, appunto, ha differito, al 15 marzo 2024, il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024-2026 degli enti locali, ai sensi dell’art. 151, comma 1, del TUEL. Dal Ministero infatti, avevano già chiarito che gli enti che intendevano avvalersi del rinvio del termine di approvazione del bilancio di previsione 2024-2026 dovevano indicare le motivazioni che non hanno consentito l’approvazione del bilancio nei termini, individuate tra quelle previste nel DM del 22 dicembre 2023, nella deliberazione consiliare di approvazione del bilancio di previsione. Dopo che il consigliere Tersigni ha sollevato la iniziale mancanza delle motivazioni nel deliberato che di lì a poco sarebbe stato votato, queste sono state inserite in sede di consiglio. Fra le altre questioni sollevate dal consigliere Tersigni (che ha votato contrario a tutti i punti tranne che per la ricognizione aree Erp), alcune osservazioni messe nere su bianco dall’organo di revisione: dalla capacità dell’Ente circa il pagamento fornitori non oltre i 30 giorni, all’indebitamento dell’Ente, al fondo per i contenziosi, per Tersigni, non congruo.  Ad inizio seduta, anche il consigliere Altobelli aveva sollevato un problema, evidenziato il ritardo nella convocazione delle seconda commissione consiliare. Per questo il consigliere Altobelli ha presentato una mozione d’ordine per violazione del regolamento e ha chiesto che i punti che la commissione avrebbe dovuto esaminare venissero rinviati. La maggioranza però ha tirato dritto, approvando in solitaria i punti in discussione.
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