Omicidio colposo. Questa l’accusa mossa nei confronti del titolare di una officina ubicata a Morolo.
La vicenda risale al gennaio del 2022 quando un meccanico di 38 anni era morto schiacciato da un Tir mentre stava cambiando una ruota. La tragedia si è consumato nel piazzale adiacente le “Le Sorgenti”. Un auotrasportatore aveva richiesto l’intervento di un meccanico in quanto aveva forato una gomma. Sul posto era stato inviato il dipendente dell’officina residente a Supino. Purtroppo durante la sostituzione dello pneumatico il crick aveva ceduto e l’operaio era rimasto schiacciato sotto al mezzo del peso di dieci tonnellate decretandone la morte. I medici del servizio di soccorso che avevano provato a rianimare l’operaio non hanno potuto far altro che constatare il decesso. A seguito di tali fatti la procura ha avviato una inchiesta. A conclusione delle indagini il pm ha chiesto il rinvio a giudizio. Nella giornata di ieri il gup del tribunale di Frosinone ha deciso di trascinare il titolare dell’officina sotto processo. La prima udienza si terrà il prossimo 19 settembre. La compagna della vittima che lascia un bimbo di due anni, è rappresentata dall’avvocato Giampiero Vellucci, mentre il padre la madre e il fratello dello sventurato operaio hanno affidato le loro difese agli avvocati Giuseppe Spaziani, Stefano Di Pietro e Claudia Padovani. Mar,Ming,
