Ha fatto scalpore ieri l’appello di una madre che chiedeva di poter stare più tempo possibile con il figlio 41enne ricoverato da domenica presso l’Hospice di Isola del Liri, tanto che ieri mattina Codici ha diramato una nota, che abbiamo riportato, con la quale l’associazione ha fatto sapere di aver chiesto una verifica. Al contempo, nel corso della giornata abbiamo ricevuto più segnalazioni da parte di cittadini che hanno voluto esprimere la vicinanza agli operatori della struttura che da sempre si contraddistinguono per professionalità e umanità. Una attenzione particolare, quella di medici e infermieri, per ogni paziente e ogni familiare che viene accolto nella struttura isolana.
La struttura è aperta alle visite sempre, tutti i giorni dalle ore 9 alle 20. Nei casi più gravi viene permesso di assistere il proprio caro anche di notte. Vero è che si sono verificati episodi di tensione, alcuni pare sfociati anche in aggressioni al personale. E’ per questo che di recente è stato attivato un servizio di sicurezza notturno. Ovvio che ci sono delle regole – questo vale per ogni struttura – e queste vanno rispettate, da tutti. “Impossibile che qualcuno sia stato ‘cacciato’- ci tiene a dire un uomo di Sora che di recente ha avuto il padre ricoverato nell’Hospice – La struttura è aperta dalla mattina alla sera, sempre, e di notte ti fanno rimanere, nei casi più gravi. Il personale è super professionale e sempre attentissimo a tutto. C’è una attenzione fuori dal comune. Sanno tutti benissimo che ci si trova di fronte al dolore più grande, alla sofferenza ed è proprio per questo che l’attenzione è massima. Con noi sono stati eccezionali e li ringrazieremo sempre”. “Sono degli angeli – ci ha detto una donna – Sono speciali, attenti, premurosi e rispettosi, un ambiente unico”. “Bisogna sempre contestualizzare – dice un altro cittadino del comprensorio – Parliamo di un luogo particolare, dove si aiutano le persone, nei momenti più difficili. Con noi sono stati tutti eccezionali, professionali e sensibili”. Da quanto abbiamo appreso ieri sera riguardo l’appello della madre del giovane ricoverato, abbiamo avuto notizia che c’è stato un chiarimento tra le parti e la situazione è stata risolta. IreMiz
