(di Dario Facci) Il prossimo 20 marzo il presidente Rocca terrà una conferenza stampa per segnare la data del primo anno del governo regionale suo e del suo esecutivo il cui genetliaco è caduto esattamente il 12 del mese.
Spiegherà nello specifico l’impegno di questi primi 365 giorni alla guida del Lazio, indirizzato soprattutto verso quelle che si manifestano già da tempo come delle vere e proprie emergenze: Rocca illustrerà le misure contro il sovraffollamento dei pronto soccorso; le azioni intraprese nel settore dei trasporti, l’immancabile manutenzione delle strade e parlerà anche della sua attività amministrativa proiettata al futuro mediante alcuni progetti ben precisi: una riorganizzazione immediata della macchina amministrativa, tavoli e accordi istituzionali, anche in vista del Giubileo 2025 di Roma. Di alcune questioni specifiche Rocca ha anticipato qualcosa nel corso dell’intervento all’assemblea generale che si è tenuta ieri a Roma. Questioni specifiche che però dicono tanto dell’impostazione che il nuovo presidente del Lazio ha voluto dare alla sua amministrazione. Rocca ha detto di “credere” di aver inaugurato un nuovo modo di dialogare tra Regione e Roma Capoluogo. Come ha spesso ripetuto in questi anche su palchi importanti della capitale, “penso che Roma non possa ignorare il Lazio e viceversa”. Rocca ha anche parlato del Consorzio Industriale del Lazio che proprio nei giorni scorsi è stato commissariato dopo le dimissioni dalla presidenza del frusinate Francesco De Angelis. Una delle notizie che la vice presidente Angelilli ha fornito in quell’occasione è che Roma Capitale sarebbe entrata nel consorzio che è il più grande d’Italia. Rocca ha detto che “l’ingresso di Roma va ragionato e dobbiamo imparare anche a farlo”. “Dobbiamo capire come sará la nuova governance con l’ingresso di Roma, per evitare scivoloni come sulla fondazione Teatro di Roma, che nel comparto industriale non possiamo permetterci, anche se abbiamo recuperato in tempo veloce sul Teatro di Roma”, Sul tema delle infrastrutture nel Lazio Rocca ha detto che “siamo molto indietro ma sono contento che si dia atto che questa giunta, con il supporto del governo, ha avviato lo sblocco di importanti opere. Ora stiamo cercando risorse, mancano 300 milioni, per fare partire i primi tredici chilometri della Roma-Latina che è come la Salerno-Reggio Calabria per il Sud”. “Stiamo dialogando con il ministro Salvini per reperire queste risorse”, ha concluso.
