Accusato di aver rubato un cavo di rame provocando l’interruzione della Tav, il giudice lo rimette in libertà

Marina Mingarelli
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Nei giorni scorsi i carabinieri lo avevano arrestato per il reato di furto. L’uomo, un 54enne di Ceccano, era stato accusato di aver rubato un cavo d rame provocando l’interruzione dei treni ad alta velocità. Secondo gli investigatori che hanno seguito la vicenda, sarebbe sparito anche un cavo di un chilometro dall’impianto di illuminazione .

Nel capo di accusa era stato scritto di aver provocato pericoli ed interruzione al traffico ferroviaria. Da qui il furto aggravato ed attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio. Questa mattina però nel corso della convalida dell’arresto è stato ribaltato tutto. L’avvocato Tony Ceccarelli è riuscito a dimostrare l’insussistenza di tale reato. Il giudice alla luce degli elementi portati in aula dal difensore, ha rigettato la richiesta di applicazione degli arresti domiciliari ed ha disposto la remissione in libertà senza alcuna misura. Mar. Ming.
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