Frosinone – Riparte il sogno indispensabile del Grande Capoluogo, dieci comuni lavorano insieme

Dario Facci
2 MIn Lettura
(di Dario Facci) Il sogno di creare un grande capoluogo, una città intercomunale grande abbastanza da essere vista dall’Europa e diventare competitiva anche nella continua lotta tra territori è ripartito. Grazie al Comune di Frosinone e alla Commissione speciale affidata al socialista Vincenzo Iacovissi.

Il tentativo di Unindustria Frosinone, ai tempi della presidenza Turriziani, nonostante l’ottimo studio commissionato all’Università di Tor Vergata, non è andato avanti. A rendere inefficace l’unica operazione politica intelligente per il territorio che si fosse registrata negli ultimi decenni era stata la cecità di alcuni sindaci del circondario di Frosinone. Incapaci di andare oltre il proprio campanile, in un impeto anacronistico animato da ridicola appartenenza al micro orticello, non hanno capito che non c’è più trippa per gatti. Questi politici antidiluviani non si avvedono che più si ritarda la creazione di un capoluogo multicentrico e abbastanza grande da competere più questo territorio continuerà ad arretrare, compresi i loro paeselli. Ecco perché va salutata con soddisfazione l’iniziativa del Comune di Frosinone che vede finalmente dei passi avanti su questo fronte, seppur, ancora una volta, passi iniziali. I Comuni che hanno dato il loro assenso e si sono riuniti presso Palazzo Jacobucci sono dieci: oltre a Frosinone, Alatri, Ferentino, Patrica, Morolo, Supino, Ripi, Torrice, Arnara e Pofi. In pratica questa volta tra i comuni confinanti con Frosinone manca solo Ceccano. Un ottimo inizio si direbbe. Un primo passo, davvero incoraggiante. Un’iniziativa di dieci comuni che, se andrà a buon fine, sarà di fondamentale importanza per l’intera provincia.
Condividi questo articolo
Nessun commento