Calcio in lutto – Morto Artur Jorge, mister del Porto sul tetto d’Europa con Madjer nel 1987

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Il calcio piange la scomparsa del mister del “Tacco di Allah”. Si è spento infatti a 78 anni Artur Jorge. L’allenatore portoghese, ex discreto attaccante in terra lusitana, ha scritto la storia vincendo la Coppa dei Campioni nel 1987 al timone del Porto nella finale contro il Bayern Monaco.

Fu proprio il gol d’autore di Madjer, iconico fantasista algerino, a regalare ai biancoblu il trionfo al cospetto di una autentica corazzata in teoria favoritissima. Era il Porto di Futre e Juary (il primo transitato in Italia senza particolare fortuna nella Reggiana, il secondo idolo di Avellino con l’esilarante esultanza del giro intorno alla bandierina del calcio d’angolo dopo ogni rete). I teutonici in squadra avevano gente forte, fortissima. Qualche nome? Jean-Marie Pfaff in porta, il compianto Andreas Brehme sulla fascia, Lothar Matthäus cervello delle trame offensive. Niente da fare, ad esultare furono i lusitani 2-1. Al comando della truppa portoghese c’era Artur Jorge col suo baffo folto e inconfondibile. Lo stesso Juary, entrato a match in corso, timbrò il raddoppio completando la pirotecnica rimonta (vantaggio momentaneo del Bayern con Kogl) su cross al bacio del numero 8. Jorge nella sua chilometrica carriera da tecnico ha vissuto rilevanti esperienze pure con Paris Saint-Germain, Benfica, Nazionale della Svizzera, Nazionale del Portogallo e Nazionale del Camerun. (Credit foto: official FB FC Porto)
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