Frosinone – Minaccia di morte la ex che non voleva farlo rientrare a casa

Marina Mingarelli
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“Ti ammazzo, ti uccido, te la faccio pagare”. Queste le parole che una donna di 30 anni si è sentita dire per tanto tempo dall’ex marito dal quale si era separata a causa del suo carattere aggressivo e violento.

L’uomo, un operaio di 36 anni residente a Torrice non aveva affatto accettato la decisione della moglie di interrompere quel rapporto matrimoniale. Così la chiamava ripetutamente al telefono chiedendole di farlo ritornare a casa. La donna per poter stare tranquilla era stata costretta a bloccare la sua utenza. Ma non appena tornava a sbloccarla l’uomo iniziava di nuovo a torturarla con messaggi e telefonate ad ogni ora del giorno e della notte. In un solo giorno era arrivato ad effettuare ben 39 videochiamate su Whatsapp. L’operaio nonostante il diniego della moglie a ricucire quella relazione, aveva continuato a perseguitarla. Una volta aveva continuato insistentemente per tutto il giorno a chiederle di poter dormire insieme a lei. E siccome la coniuge si era rifiutata aveva scavalcato il cancello di recinzione, tentando di penetrare nell’appartamento. L’azione criminosa non era stata messa poi in atto perché la donna aveva minacciato di allertare i carabinieri. L’uomo si era allontanato dall’abitazione ma aveva continuato a minacciarla , insultandola e dicendo che l’avrebbe uccisa per quello che gli aveva fatto. A seguito di quel comportamento la donna, che viveva in uno stato di tensione perenne aveva fatto scattare la denuncia per il reato di stalking. Adesso il legale di fiducia Giuseppe Lo Vecchio avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive ed eventualmente richiedere un interrogatorio. Mar.Ming.
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