Dopo giorni il primo cittadino decide di prendere parola e difendere la scelta fatta un anno fa con la zona a traffico limitato in centro
Un comunicato mette in chiaro cosa pensi il sindaco Cianfrocca sulle proposte di modifica alla ZTL auspicate da commercianti e vagliate dalla commissione attività produttive. “Sento ancora un gran vociare e un gran parlare sulla ZTL. Rimango meravigliato- dichiara il primo cittadino- perché ritengo che si era e si è, trovato un punto di equilibrio che di fatto aveva, come di fatto ha, tranquillizzato la maggior parte di ristoratori e di residenti. Non c’era nessun elemento logico che potesse far pensare a un malcontento che, addirittura, rendesse necessario aprire un dibattito sulla questione ZTL. Non mi meraviglio che a parlare siano anche persone che non hanno mai avuto a che fare con il Centro Storico, che frequentano di rado non conoscendone né i vantaggi né gli svantaggi, né le necessità né le caratteristiche. Orbene, io, fino a prova contraria, il centro storico lo conosco a menadito e sono a perfetta conoscenza delle esigenze sia dei cittadini sia dei commercianti tutti e i motivi che hanno reso necessaria l’istituzione della ZTL. Nei verbali delle recenti riunioni della Commissione Consiliare ho letto cose a dir poco assurde, strumentali e che nulla hanno a che fare con la realtà. Ad esempio si è detto, senza il supporto di dati ufficiali, solo per mera strumentalizzazione, che, chiaramente, sempre a causa della ‘terribile e temibile’ ZTL, si è riscontrato un aumento della microcriminalità, del vandalismo, come se questa ‘madre matrigna’ di nome ZTL sia colpevole di comportamenti maleducati e inopportuni, in realtà pare sia stato detto anche di peggio ma per pudore e rispetto di chi legge, evito di ripeterlo! Ma quando e dove? Qualcuno si è spinto a dire che gli immobili del centro storico si sono deprezzati. Ma mi è bastato parlare con qualche operatore del settore per sentirmi dire il contrario. Mai come questi ultimi anni gli immobili del centro storico hanno ripreso la loro appetibilità, altrimenti non si spiega come, per fare solo un esempio, una coppia proveniente dalla Puglia abbia deciso di acquistare casa in una zona nemmeno servita da parcheggi o perché negli ultimi mesi siano nati, all’interno del centro storico quattro B&B con un’offerta di oltre 20 posti che si vanno ad aggiungere agli altri già esistenti. La città è deserta nelle ore notturne. Ebbene sono stati nel frattempo rilasciati un migliaio circa di permessi ed è frequente invece incontrare macchine che transitano nel centro storico. Questione parcheggi: all’interno del centro storico non ci sono molti parcheggi e quei pochi vengono ovviamente, anche se non sempre in effetti è così, occupati dai residenti. Ma comunque per gli avventori ci sono molti posti “fuori le mura” che sono a disposizione per poter raggiungere i luoghi desiderati. Per non parlare poi del fatto che sempre a causa della ZTL qualcuno ha lamentato una sorta di privazione di ‘socializzazione’. Insomma- chiosa Cianfrocca- non sono i mal di pancia a dover suggerire di modificare ciò che funziona ma un buon uso di dati oggettivi che sarebbero di certo un ottimo palliativo”. A.T.
