SERIE A – Frosinone: Valeri e Vural si presentano allo Stirpe

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Emanuele Valeri e Isak Vural: benvenuti ragazzi! Il terzino che mancava (il primo) e il giovanotto funambolico tutto da scoprire (il secondo). Al centro il direttore Guido Angelozzi per fare il bilancio conclusivo della sessione invernale del calciomercato.

Valeri serviva davvero come il pane, soprattutto nel settore mancino dopo l’infortunio al buon Riccardo Marchizza. Ex Cremonese, classe 1998, laterale di corsa e di tecnica calzante a pennello con i principi tattici di mister Eusebio Di Francesco. Nella sconfitta beffarda contro il Milan nell’ultimo turno di campionato ha giocato anche qualche scampolo. Capitolino di nascita, cresciuto nei vivai di Urbetevere e Vescovio, ha raggiunto il professionismo con il Lecce passando poi per Rieti e Cesena fino all’approdo nel 2020 alla Cremonese. Resterà fino a giugno prossimo e darà senza ombra di dubbio il suo contributo alla causa salvezza in Ciociaria. D’altro canto ecco il diamante grezzo scandinavo. Isak Vural, diciassette anni e tanta voglia di sfondare nel calcio che conta, giunge dall’Hammarby FC. Può vantare, nonostante la carta d’identità da ragazzino, esperienze molto rilevanti in Portogallo con il Benfica e in Turchia con il Fenerbahce. Digitate il suo nome sul web e visionate i filmati disponibili… la stoffa non manca. Ambizioso, fluido nelle conversazioni in lingua inglese, consapevole del percorso di maturazione da completare. Un giovane, in sostanza, con la testa sulle spalle con famiglia al seguito. In mattinata i due calciatori si sono presentati alla stampa. Vural e la lontananza dalla propria terra “Fin da giovane l’ho fatto per amore del calcio e poter viaggiare mi ha arricchito come uomo e calciatore. Sono entusiasta di questa scelta del Frosinone e di poter continuare il mio percorso”. Valeri sulla recente assenza dalle partite ufficiali “Cinque mesi lontano dal campo si fanno sentire. Qui a Frosinone ho trovato un gran gruppo, con un mister che ha delle idee chiare. Mi sono messo subito a disposizione immediatamente. La forma fisica è da valutare ma io sono pronto a dare il 100%. Ringrazio il Direttore Angelozzi per l’opportunità che mi ha dato, io in campo sono abituato a dare il massimo in ogni circostanza… io non mi tiro indietro. Ma ci sono sempre 5 mesi di inattività come ho detto ma mi sono sempre allenato a 200 all’ora per potermi far trovare pronto alla prima chiamata”. Isak e il nuovo contesto ciociaro “Conoscevo la squadra ma con sincerità non l’avevo mai visto giocare. Ma sabato ho potuto respirare l’atmosfera che si respira attorno al Frosinone in una partita di campionato. Non vedo l’ora di poter debuttare con la prima squadra. Mi aspetto di crescere passo per passo, in maniera di potermi preparare a giocare nei top club europei. Credo che Frosinone sia la squadra giusta per poter ambire a questo passaggio importante della mia carriera”. Valeri su un possibile approdo alla Lazio in futuro “Sinceramente di questa situazione che riguarda la Lazio non ne so nulla, se ne occupa il mio agente. So solo che alla richiesta del direttore Angelozzi non ho esitato ad accettare anche per raggiungere l’obiettivo con il Frosinone. Sono qui con tantissima voglia di fare bene insieme ai miei compagni”. Il Vural migliore dove lo vedremo in campo? “Posso ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, sono un classico numero 8 o numero 10. Sono un giocatore molto tecnico, mi piace giocare nella trequarti offensiva e mandare in gol i miei compagni”. La promessa di Valeri: tutto il cuore per raggiungere la meta della salvezza “Il Frosinone si sta facendo valere in questa serie A. Posso dare il mio 200%, come ho già detto. Per il resto farò sempre del mio meglio anche per raggiungere la forma massima al più presto. Magari mi manca un po’ il ritmo partita perché le gare è complicato giocarle dall’inizio ma per il resto mi sento pronto e sempre a disposizione”. Valeri predilige un assetto a 5 o a 4 tra difesa e centrocampo? “Sinceramente a me cambia poco, ho giocato in entrambe le posizioni durante la mia carriera. Io giocherei ovunque, per la voglia che ho di scendere in campo. Mi piace in modo particolare giocare a 4 perché ho la possibilità di avere un giocatore davanti a me che mi aiuta nella fase offensiva e che mi dà la possibilità di sfruttare il due contro uno”. Isak e il rapporto con la famiglia “Per me è un piacere essere qui al Frosinone. La mia famiglia mi ha sempre aiutato nel mio percorso ed ha fatto di tutto per potermi permettere di essere qui”. Gli idoli di Vural “Del passato sicuramente Zidane. Di quelli attuali De Bruyne e Musiala”. Valeri sull’atmosfera dello Stirpe e sull’ottima prova collettiva contro il Milan (domanda TG24.info) “L’impatto dello stadio è fantastico, mi hanno detto che tutte le domeniche è sempre pieno. La partita col Milan è stata un po’ sfortunata, abbiamo giocato una grande gare. Questo però può accadere quando abbassi un po’ l’attenzione e al primo pallone in area possono farti male”. Vural e le precedenti avventure in Portogallo e in Turchia (TG24.info) “Ho fatto l’Academy al Benfica che mi ha aiutato moltissimo nel primo percorso. In Turchia sono migliorato dal punto di vista fisico”.
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