Il sindaco di Posta Fibreno, Adamo Pantano, è stato ascoltato ieri dalla Commissione regionale Agricoltura e Ambiente, in merito al piano di assetto della Riserva naturale di Posta Fibreno. Il piano di assetto è una sorta di documento programmatico e regolatori dell’area tutelata che consente di attuare e organizzare al meglio le varie attività.
La riserva postese ne è ancora sprovvista e lo stesso primo cittadino ha sottolineato come: “Si tratta di un provvedimento condiviso con la direzione regionale. Chiediamo soltanto celerità nell’approvazione: una riserva senza piano di assetto è come un Comune senza piano regolatore, con tutto il territorio dell’area protetta sottoposto alle stesse norme di salvaguardia”. L’occasione, inoltre, è stata utile per segnalare alla Regione come il Comune di Posta Fibreno, con le ricadute che tale situazione ha per l’area protetta, è a tutt’oggi sprovvisto di un impianto di depurazione, la cui realizzazione – ha evidenziato Pantano – spetta al gestore idrico. Non si è tenuta, invece, la seconda audizione prevista in giornata, ovvero quella relativa al piano della riserva dei laghi Lungo e Ripasottile. L’incontro è stato annullato – come ha spiegato il consigliere regionale Vittorio Sambucci, presidente, per l’occasione della Commisisone, perché i sindaci interessati hanno comunicato la loro impossibilità a intervenire, dichiarando comunque di condividere quanto previsto dalla proposta di deliberazione consiliare. Un’assenza su cui è intervenuto il consigliere Valerio Novelli (M5s), definendola “uno sgarbo alla commissione”. Una valutazione non condivisa da Michele Nicolai e Daniele Sabatini (FdI), secondo i quali il breve preavviso e la valutazione positiva unanime da parte delle amministrazioni interessate rappresentano validi motivi per giustificare l’assenza. Sambucci ha annunciato, infine, che la commissione si riunirà nuovamente martedì 6 febbraio alle 11 per la votazione sui due piani di assetto. Cesidio Vano
