La sporcizia intorno all’Ex Tomassi fa infuriare i residenti che oltre a chieder maggiore decoro vorrebbero sapere dall’amministrazione comunale che progetti sono stati messi in campo per riqualificare gli spazi abbandonati da decenni.
La recinzione viene giù come abbiamo documentato nelle scorse settimane e se su via Buozzi è stato posto un rimedio temporaneo ecco che la stessa criticità la si ritrova lungo altri lati dello stabile. Il tempo passa e riconsegna i problemi di una recinzione di legno e rete. I cittadini chiedono di alzare un muro di quattro metri e porre delle telecamere esterne in corrispondenza di una porta d’ingresso che dovrebbe esser messa in un solo punto d’accesso, visibile da una strada principale e non nel cono d’ombra dove accade di tutto, dallo spaccio al consumo di sostanze stupefacenti. Più decoro e più sicurezza. I residenti non vogliono più aspettare e si dicono pronti a scioperare e appendere striscioni lungo la recinzione perché per loro quello è uno scempio per tutta la città e tutti ci si dovrebbe vergognare, ma nulla invece succede per l’Ex Tomassi.
