Alatri – ZTL, i residenti rilanciano e chiedono l’ampliamento dell’orario

Andrea Tagliaferri
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Dopo la riunione di due giorni fa che sembrava aver chiuso il cerchio sulle varie posizioni, i firmatari della petizione pro Ztl tornano alla carica e accusano di non essere stati opportunamente ascoltati.

“Noi residenti di Alatri che, esattamente un anno fa, raccogliemmo a sostegno della ZTL quasi 300 firme di cittadini, siamo venuti a sapere che alcuni esercenti e residenti, sostenuti dall’opposizione, si sono recati dai rappresentanti dell’Amministrazione cittadina per chiedere la revoca del provvedimento della ZTL o almeno una riduzione di orario dalle 24:00 alle 06:00”. Esordisce così la dura nota che prosegue: “Nell’unica riunione alla quale abbiamo potuto partecipare il 30 gennaio, avendolo saputo casualmente e all’ultimo momento, abbiamo ascoltato le motivazioni addotte per tale richiesta ovvero il fallimento del provvedimento nel garantire sicurezza, lo spopolamento e perdita di valore immobiliare ed, infine, la perdita di incassi da parte degli esercenti. Come residenti firmatari siamo completamente contrari alla richiesta fatta e desideriamo rispondere in merito come segue: intanto La ZTL non è uno strumento per garantire la sicurezza, ma è un provvedimento accessorio utile all’interno di un piano sicurezza che vede come protagonisti risorse per le forze dell’ordine, controlli sul territorio, telecamere, attività investigative, sanzioni e prevenzione. […] In questi 12 mesi, a quanto riferito dai residenti stessi, la ZTL non è stata un fallimento, bensì ha portato benefici in termini di maggiore fruibilità delle aree di sosta e quiete notturna. Con la generale mancanza di sicurezza la ztl non c’entra nulla; in seconda battuta lo spopolamento e il deprezzamento degli immobili del centro storico nei piccoli comuni, compresa Alatri, è in atto da decenni per ragioni sociologiche che non hanno nessun collegamento con la ZTL. I dati dimostrano come Il deprezzamento degli immobili sia in atto da tempo, almeno dal 2016 […] con lo spopolamento e il deprezzamento la Ztl non c’entra nulla! Al contrario, generalmente la ZTL è usata come uno strumento per migliorare la qualità della vita dei residenti, rendere più attraente il centro storico e rilanciare il turismo nonché l’economia locale, ovvero ad arginare lo spopolamento e di conseguenza aumentare il valore immobiliare. Da ultimo, continuano i residenti – Anche le difficoltà in cui versano le attività commerciali dipendono da fattori che nulla hanno a che vedere con la ZTL, alcuni dei quali sono in atto da anni, ad esempio spopolamento, denatalità, disoccupazione e più recentemente, Covid, inflazione e aumento dei costi. Si riscontra, infatti, che anche esercizi commerciali con orari di apertura non coperti dalla ZTL patiscono le stesse difficoltà. […] Notiamo con piacere, invece, che hanno aperto nuove attività a servizio di un aumentato flusso turistico. È proprio pensando ad un maggiore benessere economico di Alatri che noi residenti vogliamo sottolineare quanto sia vitale la ZTL per rendere il centro attraente ai turisti. Rivolgendoci all’Amministrazione e agli esercenti chiediamo di impegnarsi per adattarsi a questo target, con servizi adeguati e innovativi. Chiediamo di potenziare i mezzi di trasporto pubblico come alternativa all’uso dell’auto e di attuare urgentemente un piano sicurezza. In conclusione, la Ztl non può essere usata in modo pretestuoso e infondato per coprire le vere cause dei mali che affliggono Alatri da anni. Non buttiamo via il bambino con l’acqua sporca”. A.T.
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