Processo Mollicone: in Appello sono state ricostruite le ultime ore di vita della 18enne di Arce rinvenuta nel boschetto di Fontecupa. Secondo il medico legale Luisa Regmenti, la ragazza poteva essere salvata se fosse stata subito soccorsa.
Invece fu lasciata agonizzante per alcune ore prima di morire asfissiata dal nastro adesivo intorno alla testa. L’ora del decesso viene collocata all’alba del 2 giugno del 2001. Secondo il medico legale l’omicidio si sarebbe consumato lontano dal luogo dove è stato rinvenuto il cadavere. Il nastro utilizzato per avvolgere il capo di Serena era perfettamente pulito e non vi erano tracce di terra. L’assassino avrebbe avuto a disposizione molto tempo per sistemare la salma. La consulente criminologa Volpini, tra l’altro ha affermato l’attendibilità del brigadiere Tuzi circa la sua testimonianza sul fatto di aver visto Serena quella mattina entrare in caserma. Mar. Ming.
