Ventenne della Nuova Guinea massacrato di botte dal branco soltanto perché di colore, sei le persone che sono finite sotto processo per minacce e insulti razziali.
Nei giorni scorsi in aula un testimone oculare avrebbe riferito di aver udito uno degli imputati rivolgersi allo straniero dicendogli “sporco n…, te ne devi andare via da qui”. L’avvocato di parte civile Antonio Ceccani ha mostrato in aula i frame dell’aggressione estrapolati dalle telecamere installate nella zona dove è avvenuta l’aggressione. I fatti risalgono al dicembre del 2021 quando il giovane che lavora in una azienda come fabbro e che possiede un regolare permesso di soggiorno, era stato aggredito sotto ai portici della piazza di Ferentino. La vittima avrebbe raccontato che uno dei malviventi dopo aver cercato di toccargli i genitali per denigrarlo aveva cominciato ad insultarlo per via del suo colore della pelle. Ad un certo punto però si era sentito addosso tutti gli altri. A causa del pestaggio il ventenne era dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso che hanno stilato una prognosi di dieci giorni. Tornando al processo si tornerà in aula il prossimo 28 febbraio. Mar. Ming.
