(Di Roberta Pugliesi)Aveva appena 35 anni Ilenia Salaro, un marito e due figli piccoli che amava con tutta se stessa. Gestiva una fattoria didattica con gli alpaca dove i bambini amavano trascorrere il tempo libero, una vita serena e tanti progetti. Ma dopo aver contratto il Covid durante le vacanze di Natale è deceduta, dopo una serie di complicazioni ed il trasferimento prima al Santa Maria Goretti di Latina, poi all’ospedale Tor Vergata e infine al San Camillo di Roma.
Dopo aver lottato 12 giorni il suo cuore ha smesso di battere. La famiglia vuol vederci chiaro perchè la donna, prima di contrarre il virus stava bene, non aveva alcuna patologia. Sul decesso è stato aperto un fascicolo ed è stata già svolta l’autopsia e la salma restituita ai familiari per le esequie che si sono celebrate sabato nella chiesa del Sacro Cuore. Le sue condizioni durante il Covid erano altalenanti, sono stati eseguiti anche dei prelievi di midollo osseo pensando alla leucemia, poichè sembrava avere una paralisi agli arti, ma tutti sono risultati negativi. Dopo aver salutato al telefono il marito e gli amati figli, una di 5 anni ed uno di 4 mesi appena, si è aggravata. Quindi il decesso e lo sconforto ed un dolore inconsolabile per i familiari e gli amici. Saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a fare chiarezza su una morte inaccettabile.
