Dopo 50 lunghi anni è stata riaperta ai pedoni via del Pellegrino a Ferentino.
La stradina, un tempo mulattiera, dal quartiere Pontegrande conduce cittadini e turisti nell’altro quartiere in cima al colle, Sant’Antonio Abate, laddove si staglia in tutto il suo splendore la chiesa omonima con annesso il monastero del XIII secolo di San Pietro Celestino, che ne accolse le spoglie fino all’anno 1327. Un traguardo, quello della riapertura della strada, raggiunto dall’amministrazione Fiorletta grazie alla collaborazione dell’attivo comitato Ponte Grande presieduto da Mauro Bonacquisti. Via del Pellegrino si renderà sicuramente utile al turismo religioso. I bus turistici diretti a Sant’Antonio Abate, faranno sosta a valle, a Pontegrande, nei parcheggi adiacenti al palasport municipale. Dopo di che gli ospiti potranno incamminarsi lungo la stradina, in parte asfaltata e in parte sterrata, per salire verso l’eremo di Sant’Antonio Abate e la chiesa ricca di storia. a.a.
