Reno De Medici, la situazione si fa sempre più complicata. Dopo la mobilitazione di operai e sindacati, pronti a far sentire la loro voce, interviene il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro.
“La decisione dei vertici della Reno De Medici, di chiudere la produzione dello stabilimento di Villa Santa Lucia, impone una massiccia opera di sostegno a tutela dei 163 dipendenti e degli oltre 150 operai a servizio dell’indotto. La mancata riapertura della cartiera sarebbe una vera e propria catastrofe per un territorio, già fortemente minato da una crisi economica che sembra in arrestabile. Per questo motivo oggi, come già fatto in precedenza, chiederó la Convocazione della Consulta dei sindaci presso il Comune di Cassino, nonché la mobilitazione generale delle Istituzioni, a partire dalla Regione Lazio. Non è tollerabile che l’unica industria florida presente a tutt’oggi nel Cassinate, debba smantellare la produzione e trasferirsi altrove. A questo punto non si tratta più di una questione giudiziaria ma anche e soprattutto di una questione di sopravvivenza per un territorio in agonia”. Capraro chiama in campo tutti i sindaci della zona per un’azione compatta e tenace. Intanto per la settimana prossima è prevista una manifestazione. Paola Polidoro
