BASKET – 88 anni e non sentirli per Dan Peterson

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) “Mamma, butta la pasta!”. Dan Peterson ha spento ieri 88 candeline. Inossidabile, portatore sano di allegria connessa alla palla a spicchi, commentatore sportivo competente come pochi. Nato a Evanston il 9 gennaio 1936, ha vissuto a braccetto con il parquet e i canestri.

Sognava di fare il cestista? No, voleva semplicemente allenare! Lo fece immediatamente negli USA prima da vice ai MSU Spartans, alla Navy Midshipmen e alla Delaware F.B. Hens. Poi il grande salto al timone della Nazionale del Cile nel 1971 (fino al 1973) con un secondo posto ai giochi del Sud America. Nell’estate 1973 l’arrivo in Italia alla guida della Virtus Bologna. In Emilia uno scudetto e una Coppa Italia. Quasi inevitabile la chiamata di Milano. Al comando dell’Olimpia ben 4 scudetti (’82, ’85, ’86 e ’87), 1 Coppa Korac, 2 Coppe Italia e 1 Coppa dei Campioni. A soli 51 anni decise di archiviare la sua carriera di coach. Nel 2011 il sospirato ritorno sulla panchina di Milano al posto di Bucchi. La seconda avventura in Lombardia dura però solo pochi mesi (fino alla sconfitta nella semifinale playoff contro Cantù). In mezzo tantissima televisione. Fu lui sostanzialmente a portare il basket NBA nelle case degli italiani su Canale 5. Senza dimenticare le collaborazioni con Tele Montecarlo, Tele +, Raisport e Sportitalia.
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