Nei giorni scorsi Lenola, i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di indagini scaturite da due denunce-querele, hanno deferito in stato di libertà per il reato di frode informatica tre persone.
Il primo è un cittadino classe 98 residente a Nettuno, gravato da precedenti di Polizia, che con artifizi e raggiri, mediante falsa inserzione pubblicitaria su nota piattaforma dedicata, è riuscito a farsi accreditare, su una carta prepagata postepay, la somma di 123 euro. Due cittadini uno classe 74 residente a Casalnuovo e l’altro classe 63 residente a Parma poiché con artifizi e raggiri mediante falsa inserzione pubblicitaria su nota piattaforma dedicata, sono riusciti a farsi accreditare su una carta prepagata postepay la somma di 300 euro. Gli episodi ancora una volta evidenziano la fenomenologia criminale dei reati di questo genere che negli ultimi tempi sono sempre più frequenti per la sempre maggiore diffusione di tali metodi di pagamento. Sul punto i Carabinieri invitano a tenere alta la guardia, quando gli acquisti in rete, per convenienza e praticità, sono ancora più frequenti e la circolazione di danaro raggiunge numeri davvero importanti. Si segnalano le basilari regole per difendersi dai predetti reati: – il pin e le carte di pagamento non devono essere mai associate; – l’utilizzo delle notifiche a mezzo di sms o di specifiche app consentono di monitorare costantemente i prelievi; – fare attenzione ai pagamenti su siti che accettano pagamenti non tracciati; – fare sempre attenzione a spyware e virus informatici quando si opera online in particolar modo quando si naviga dallo smartphone. Non mandare alcuna somma di denaro e non aprire gli allegati, che possono contenere virus e malware; – Non mandare informazioni personali e bancarie al mittente; – Diffidare di e-mail che insistono per richieste di denaro, anche a scopo di beneficenza; – Sospettare sempre di e-mail che offrono di trasferire denaro a terzi.
