Casalinga insospettabile accusata di far parte di una organizzazione dedita allo smercio di droga.
La donna di 58 anni residente nel capoluogo ciociaro, dovrà comparire il prossimo 19 gennaio di fronte al gup. A coinvolgere la casalinga in un giro di spaccio internazionale un pacco a suo nome contenente stupefacente del tipo cannabis del peso di 2.980 grammi. Secondo le accuse mosse dagli investigatori la donna si era fatta spedire da parte di un soggetto allo stato ancora ignoto, un pacco contenente la droga attraverso un corriere espresso. Quest’ultimo aveva iniziato la spedizione dal “MRW International” con sede in Barcellona in Spagna e giungeva fino agli stabilimenti di “Bierset” in Belgio . Qui veniva controllato dai funzionari della amministrazione belga delle dogane e accise, e proprio questi ultimi avevano scoperto che quel pacco, successivamente sequestrato, era destinato alla casalinga frusinate. Secondo le ipotesi avanzate dal legale di fiducia Giampiero Vellucci è che il nominativo della signora sia stato fatto proprio da un congiunto affinchè quella droga potesse arrivare tramite corriere nella sua abitazione. Per la cronaca va detto che quando gli investigatori hanno effettuato la perquisizione nella casa della donna hanno trovato una persona semplice che sbarcava il lunario svolgendo lavori domestici. Dunque secondo il difensore, il nome della sua assistita era stato utilizzato da qualcuno che voleva che la droga che aveva già fatto tappa in Belgio ed in Spagna arrivasse anche nel capoluogo ciociaro attraverso la sua assistita considerata insospettabile. Mar. Ming.
