(di Alessandro Iacobelli) “Non escludo il ritorno”. Lo struggente brano di Franco Califano potrebbe descrivere al meglio il sentimento che alberga nell’animo di Samuele Mulattieri e Alessio Zerbin.
Entrambi già transitati, con lodevoli riscontri, in Ciociaria nel torneo cadetto. Il reparto offensivo, osservando i meri numeri, è uno dei meno prolifici in termini di reti siglate della truppa canarina. Le punte centrali attualmente in rosa vantano polveri abbastanza bagnate. Cuni (1 gol in 13 presenze), Cheddira (2 gol in 18 presenze) e Kaio Jorge (1 gol in 10 presenze) non riescono a trovare agevolmente lo specchio della porta avversaria. Urgono quindi forze fresche in zona calda. Il direttore Angelozzi sta sondando diversi terreni, grazie anche agli ottimi contatti conservati in sede di affari e trattative in giro per lo stivale calcistico. Riecco il Sassuolo di Carnevali che potrebbe dare una grossa mano, come già fatto in estate con i contratti dei vari Boloca (uscita), Marchizza, Harroui (entrata i due) e appunto Mulattieri (uscita). A dire il vero l’attaccante scuola Inter classe 2000 non sta trovando il giusto spazio agli ordini di mister Dionisi con sole 15 apparizioni tra campionato e Coppa Italia condite da 2 gol a 1 assist. Destino simile per Alessio Zerbin, che comunque vanta il trionfo scudettato la scorsa stagione con qualche sporadico gettone concesso da Luciano Spalletti. Da settembre ad oggi (dunque stagione 2023-2024) la miseria di 5 presenze per lui tutte in Serie A. Questi profili calzerebbero a pennello con lo scacchiere di Eusebio Di Francesco. Si attendono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.
