Regione – “Contributi alle associazioni che forniscono gratuitamente cani guida ai non vedenti”. Ecco la proposta di Fratelli d’Italia

Cesidio Vano
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È necessario sostenere economicamente associazioni ed enti che gratuitamente metto a disposizione di soggetti non vedenti i cani cani guida per assisterli nelle loro attività. Per questo, cinque consiglieri regionali di Fratelli d’Italia hanno depositato alla Pisana una proposta di legge regionale per erogare contributi ad associazioni, enti di promozione sociale, enti del terzo settore e del patronato, fondazioni, organismi della cooperazione sociale, di volontariato e non lucrativi di utilità sociale, impegnati nell’addestramento e nella messa a disposizione di tali utilissimi animali.

Nel Lazio, sulla scorta dei dati Inps relativi al numero di ciechi in Italia registrati nel 2021 in riferimento alla popolazione residente in ogni regione, i non vedenti risultano essere oltre 9.600. Nella relazione che illustra la proposta di legge, i cinque consiglieri firmatari (Laura Corrotti, Edy Palazzi, Micol Grasselli, Alessia Savo ed Enrico Tiero) spiegano: “Per l’assistenza alle persone non vedenti risulta essenziale il cosiddetto cane guida il cui accesso sui mezzi pubblici e negli esercizi aperti al pubblico è stato disciplinato dalla legge 14 febbraio 1974, n. 37, integrata dalla legge n. 60 del 8 febbraio 2006. Da qui l’importanza degli accompagnatori a quattro zampe, essenziali, unitamente al bastone bianco, per superare le difficoltà che incontrano quotidianamente i soggetti non vedenti e migliorare la qualità della loro esistenza in termini di autonomia, indipendenza e mobilità. La presente proposta muove in tale direzione, con l’obiettivo di sostenere il mondo dell’associazionismo che, a titolo gratuito, fornisce alle persone prive di vista i cani guida per assisterli nelle loro attività”. La proposta di legge regionale si pone quindi l’obiettivo di promuovere, come accennato, il miglioramento della qualità della vita dei soggetti non vedenti, favorendone la piena e autonoma integrazione nella vita sociale attraverso l’erogazione di contributi a sostegno dei soggetti che sono impegnati nella realizzazione delle attività tese all’allevamento, alla crescita e all’addestramento dei cani guida; e per l’acquisto di beni e attrezzature strumentali alla gestione e allo svolgimento di tali attività. Per le finalità dette, la proposta prevede anche uno stanziamento apposito di 100.000 euro per ognuna della annualità dal 2024 al 2026. Cesidio Vano
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