Pescosolido – Tutela animali, donna si incatena davanti al Comune per protesta

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) Si è incatenata dinanzi il Comune per chiedere di sistemare i cartelli posizionati per tutelare la colonia felina ma anche per protestare contro gli scarsi interventi sul fronte della lotta al randagismo e per sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema molto grave che attanaglia Pescosolido da tempo.

Ad inscenare la protesta una anziana di 79 anni del posto che da anni si occupa della tutela e del benessere degli animali anche in collaborazione con alcune associazioni del territorio. Munita di borsa dell’acqua calda e con una ciotola di crocchette vicino la sedia ha deciso di iniziare una sorta di sciopero della fame in favore dei suoi amici a quattro zampe chiedendo all’amministrazione di spostare anche alcuni pannelli e di ridurre il limite di velocità lungo un tratto di strada su cui diversi gatti sono stati investiti. Quello del randagismo è un problema molto serio e sentito che si affianca a quello di molti cani e gatti trovati senza vita, molti dei quali uccisi da bocconi killer. Sembra che la signora – che a proprie spese ha curato, sfamato e dato un tetto a molti animali – sia stata invitata ad tornare a casa dal sindaco Donato Bellisario e dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, da familiari ed amici ma non ne vuole sapere. Ora, anche in virtù delle basse temperature, la signora si sarebbe trasferita in un’auto. Nel frattempo un assessore sta spostando i cartelli. Seguono aggiornamenti.
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