Angelo, Angelino per gli amici, era emigrato in America negli anni sessanta. Valente sarto, bravo ed eclettico musicista, aveva fatto conoscere oltre Oceano la genialità ciociara.
Gli amici ricordano come Angelino sapesse far “cantare la fisarmonica”. Il figliolo Stefano, anche lui bravissimo musicista (batterista famoso negli Usa), ha ereditato dal papà l’amore per la città dei papi e l’estro per il pentagramma. Angelino era ricoverato presso il Langone Hospital di Long Island New York. Stefano lo ha seguito con infinito amore, condividendo con gli amici italiani emozioni ed apprensione. Angelino lascia oltre a Stefano mamma Concetta ed i nipoti Stefan e Marco. Nella foto, assieme a chi scrive nella breve escursione anagnina del 2018. E.C.
