SERIE A – Post Frosinone-Juventus, Di Francesco: “La prestazione c’è stata. Sui gol dovevamo fare meglio”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Come si presenta il bicchiere di spumante in prossimità del Natale? Mezzo pieno senza dubbio. Al di là del 2-1 targato Yildiz e Vlahovic per la Juventus, il Frosinone archivia una prima parte di campionato nel complesso più che soddisfacente con due passi falsi che hanno condizionato in parte una classifica altrimenti stellare (riferimento fin troppo lapalissiano alle gare contro Cagliari e Lecce).

Tornando al lunch match dello Stirpe contro i ragazzi di Max Allegri, il tecnico abruzzese fin dal principio ha dovuto fare i conti con una formazione a dir poco rimaneggiata causa assenza contemporanea di elementi cardine della rosa come Mazzitelli, Okoli, Marchizza, Reinier e Ibrahimovic. Ciononostante, soprattutto nel corso della ripresa, i ciociari hanno sfidato la seconda in classifica con coraggio, caparbietà, tenacia e proiezione offensiva costante. Peccato per il gol preso dopo qualche istante dall’avvio della contesa su un errore in fase di impostazione dalle retrovie. Nel secondo tempo, oltre al timbro del momentaneo 1-1 di Baez (poi uscito anche lui per infortunio dopo aver a sua volta sostituito il dolorante Lirola), Harroui ha impegnato il portiere polacco Szczesny in un volo d’angelo da standing ovation. Un pizzico di ansia per le condizioni di Matias Soulé, gioiellino sudamericano proprio scuola bianconera, che ha terminato il match sofferente. Il migliore in campo? Barrenechea in mediana ha dominato la scena per ampi tratti. Nella conferenza stampa post partita il mister abruzzese ha commentato così la prestazione dei suoi contro la Juventus: “Partiamo della parte tecnico-tattica che è quella che mi compete di più e non di assenze e infortuni. Oggi non siamo stati aiutati da una serie di situazioni che si sono create. Se avessi voluto fare dei cambi, non avrei potuto farli anche per il discorso legato agli slot e tutto quello che è successo fino alla fine. Praticamente dopo l’infortunio di Lirola siamo rimasti senza terzini, è ufficiale. Ma detto questo abbiamo cercato un po’ di rimediare, la squadra ha reagito alla grande anche se è partita un po’ timorosa anche per la gara giocata in Coppa Italia, per poi crescere alla distanza. Abbiamo giocato ottimi 20’ nella ripresa, cercando di fare gol e rischiando di prenderlo. C’è stata una parata importantissima di Szczesny. E abbiamo presi il gol del 2-1 su una situazione tattica che potevamo gestire meglio permettendo questo cross”. Qualche errore da eliminare con il duro lavoro… “E’ una situazione di gioco, un’uscita che dovevamo fare. Oggi ha esordito Lusuardi in serie A, che prima della partita di Napoli non aveva mai giocato a livello di grandi e secondo me ha fatto un’ottima partita. Poteva uscire prima su quella particolare situazione ma nell’insieme il ragazzo ha comunque affrontato la gara benissimo. Guardiamo chi abbiamo messo in campo, guardiamo le situazioni: volevamo fare qualche cambio, come ho detto, ma eravamo bloccati dal discorso degli slot. Ho fatto l’ultimo cambio che eravamo 1-1, con un attaccante esterno per sopperire alla carenza di terzini. Peccato perché la squadra per come l’ha rimessa in carreggiata, per come l’ha interpretata avrebbe meritato di più. La Juve ha fatto una grande gara, sappiamo tutti che tipo di squadra avevamo di fronte. Tu non ti puoi permettere certi errori”. Prossimo step la Lazio all’Olimpico “Continuerò sempre a lavorare con questi ragazzi, dando loro forza in tutto quello che fanno. E’ normale che debbono cambiare delle strategie, dovremo valutare chi abbiamo a disposizione contro la Lazio. Si è fatto male anche Baez che ci aveva cambiato la partita e che stava facendo molto bene. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta tantissimo nel palleggio rispetto al primo tempo nel quale siamo stati troppo piatti. E di questo ne dovremo fare tesoro, a cominciare dalla gara con la Lazio”. Un momento delicato era prevedibile “Come risultati stiamo attraversando un momento delicato, a livello di prestazioni siamo venuti fuori come sempre alla grande. Sono un po’ insoddisfatto dell’approccio ma ci sta che questa squadra non sia abituata all’infrasettimanale. E’ normale che preferirei qualche complimento in meno e qualche punto in più ma dobbiamo essere fiduciosi. I ragazzi hanno affrontato la Juventus con una grande mentalità nonostante le grandi difficoltà”. Onore comunque ai ragazzi “Troppa Juve è sicura già in partenza. Secondo me con questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e va apprezzato il fatto di giocarcela fino alla fine. Peccato per questi gol che prendiamo nel finale. In certi momenti puoi fare partite perfette ma una distrazione può cambiare tutto. Il calcio vive di attimi, di istanti e il nostro pensiero è stato un po’ lento nella lettura. Sul loro 2-1 i nostri difensori vanno a saltare con Vlahovic che è stato più bravo. Magari sul primo gol abbiamo sbagliato nel palleggio che potevamo gestire meglio. Ma io voglio vedere anche le cose belle, l’obiettività vostra nell’andare a leggere certe situazioni da valutare. Ma forse io la vedo diversamente ed è giusto che sia così”. Su Matias Soulé “Lo avrei cambiato perché l’ho visto meno brillante. Aveva i crampi quando l’ho avvicendato, in quel momento abbiamo giocato anche con un uomo in meno. Ma non mi aveva mandato… il messaggio per tempo, perché nella bolgia non si riusciva a comunicare”. Sul possibile approdo in Ciociaria di Huijsen… “Non lo so. Perché lo hanno annunciato? A me non è stato ufficializzato nulla. Sicuramente parliamo di un reparto che ha bisogno ma ancora di più ne abbiamo sulle fasce laterali. Qui a Frosinone c’è la morìa di terzini”.
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