COPPA ITALIA – Cheddira si gode il poker del Frosinone a Napoli

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Walid Cheddira è tra i firmatari del capolavoro sul campo del Napoli. Frosinone fantasmagorico al Maradona negli ottavi di Coppa Italia: 4-0 e tutti a casa. Il centravanti ex Bari, tra l’altro di proprietà degli stessi partenopei, ha siglato il gol dello 0-3 su rigore al 91′.

Una trasformazione sicura e fredda dinanzi a Gollini. Poi la meritata esultanza insieme ai compagni di squadra. Barrenechea, Caso e Garritano gli altri protagonisti della magica notte in terra campana con volo spedito verso i quarti di finale. Un sogno? No, dolce realtà. Merito di Stirpe, Angelozzi e soprattutto Eusebio Di Francesco. Questa ciurma di ragazzetti pullula di talento ed entusiasmo, ma deve aggiustare il tiro in termini di equilibrio. I passi falsi di Cagliari e Lecce in campionato fanno comunque riflettere. Per il resto è spettacolo puro. Sabato allo Stirpe arriva, udite udite, la Juventus. Kick off alle 12.30 Tornando all’impresa ciociara a Napoli, ecco le parole post-partita dello stesso Cheddira: “Mi mancava il gol, il primo pensiero è stato concentrarmi su quello che dovevo fare. Avevo una grande determinazione ed è andata bene”. In un certo senso è stato il gol dell’ex… “Diciamo che prima di dire ex spero di giocare un giorno col Napoli. Sono di proprietà del Napoli, quando capitano certe situazioni noi siamo sempre dei professionisti. Sono del Frosinone, do tutto per questa maglia e poi in futuri si vedrà”. La determinazione di mister Di Francesco “Il mister ci dà moltissimo, con le sue idee, la sua voglia, la sua grande determinazione. Lui riesce a trasmetterci tutto. Noi essendo giovani abbiamo qualcosa da dare in più e siamo felici quello che stiamo facendo ma rimaniamo a testa bassa continuando a lavorare. Non siamo nemmeno a gennaio, noi dobbiamo portare la salvezza a questa Società, a questa piazza perché se lo meritano”. Frosinone nella storia in Coppa Italia… “Assolutamente, non ci dobbiamo dimenticare dell’impresa che abbiamo fatto questa sera. Siamo nella storia di questa Società ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra: sabato abbiamo la Juve e da domani si comincia a lavorare sulla prossima gara”.
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