(di Alessandro Iacobelli) Una liberazione. Sì, per Kaio Jorge il penalty trasformato ieri al Via del Mare ha un valore tutto particolare. Il Frosinone è uscito sconfitto beffardamente dalla sfida contro il Lecce, ma l’attaccante di proprietà della Juventus ha trovato per la prima volta la via del gol in Serie A dopo un periodo a dir poco complicato causa infortunio.
La promessa brasiliana era entrato in un tunnel per un problema fisico che ha rischiato di condizionare la carriera di un talento che la Vecchia Signora non ha esitato tempo fa a selezionare per comporre la sua rosa. La resilienza di questo ragazzo sudamericano merita davvero una standing ovation. Kaio ha accettato con entusiasmo e nuova linfa la chiamata del Frosinone del direttore Angelozzi e in queste ultime settimane si sta ritagliando un ottimo spazio nello scacchiere di mister Eusebio Di Francesco. Queste le dichiarazioni della punta gialloazzurro nell’immediato post partita di Lecce: “Al momento del rigore ho detto a Soulé: tu hai fatto sei gol finora e io sto tornando adesso. In allenamento li calcio spesso i rigori. Lui mi ha risposto: stai tranquillo e fai quello che ti senti di fare. Gliel’ho chiesto io, sentivo di poter fare gol”. La rinascita dopo due anni molto difficili “Per me è stato molto importante perché praticamente da due anni ero fuori. Grazie A dio, all’appoggio della mia famiglia, sono tornato in campo. Aspetto di continuare su questo percorso per poter dimostrare ancora di più”. Cosa puoi dare al Frosinone? “Ancora molto, ho appena iniziato a giocare. Conosco le mie capacità, la voglia di dimostrare a tutti quello che non ho potuto fare fino a poco tempo fa. Mi aspetto di fare ancora più gol per aiutare il Frosinone”. Sulle difficoltà in trasferta per i canarini “Penso che sia normale per ora. In casa siamo padroni delle partite, fuori è più difficile perché la squadra avversaria attacca di più. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile qui, loro se non sbaglio non vincevano da 12 gare”.
