Lazio – Cenone di Natale senza vongole: le ha mangiate tutte (o quasi) il granchio blu. L’allarme degli allevatori e il prezzo che schizza alle stelle

Cesidio Vano
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(di Cesidio Vano) Natale senza vongole in tavola: tutta colpa del granchio blu che infesta le acque da nord a sud Italia: toccherà accontentarsi delle telline oppure dello stesso granchio che dallo scorso mese di agosto viene pescato in grande quantitativo, proprio per contrastarne l’eccesso di popolazione, e finisce sui banchi del mercato ittico a prezzi anche contenuti sotto i 10 euro al chilo.

Nel Lazio, il problema creato dalla massiccia presenza sulle coste regionali al granchio blu è stata già oggetto di diversi riflessioni e confronti tra gli operatori economici del settore e gli enti coinvolti, a partire dalla Regione Lazio che, nei mesi scorsi ha chiesto ed ottenuto dal competente ministero l’autorizzazione per la pesca a strascico in modo da recuperare ed ridurre più velocemente la presenza di tale crostaceo. Nel frattempo, però, proprio nel Lazio arrivano le prime segnalazioni di difficoltà a immettere nel mercato ittico le vongole veraci. Gli allevatori puntano il dito contro il crostaceo che farebbe man bassa del mollusco, nonostante i provvedimenti presi e le attività svolte in fase di semina. Di vongole se ne raccoglierebbero sempre di meno (e il loro prezzo è destinato a salire di molto) proprio perché sono tra i pasti preferiti del granchio blu. A segnalare la circostanza, è stato nei gironi scorsi anche il Centro agroalimentare di Roma, mercato all’ingrosso più grande d’Italia. Una prima possibilità è ricorrere al mercato estero (Francia e Portogallo) ma oltre ad un prodotto non più italiano, si dovrebbero fare i conti con i maggiori costi. Cosa portare in tavola allora a Natale, se non si vuol svuotare il portafogli per le immancabili vongole? Ci sono le telline, forse meno saporite ma ben disponibili sui banchi e quindi a prezzo contenuto. Oppure, vista la commercializzazione che è già partita dallo scorso agosto, anche lo stesso granchio blu, saporito, presente in abbondanza e dal costo davvero contenuto (tra i 5 o i 10 euro al chilo). Inoltre, facendo quest’ultima scelta, si dà una mano alla battaglia in difesa dei molluschi e ci si prende una bella (è ghiotta) rivincita contro il crostaceo.
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