Quando si naviga in rete, è bene tenere la barra dritta, per evitare quei rischi e quelle minacce digitali che possono compromettere la nostra sicurezza online.
Con il continuo crescendo della digitalizzazione, le opportunità per i malfattori si moltiplicano. Siti web ingannevoli, phishing e malware sono solo alcuni dei pericoli dai quali dobbiamo difenderci. Per questa ragione, è di fondamentale importanza essere consapevoli dei pericoli che si corrono, mantenendo dei comportamenti idonei alla situazione, il cui fine ultimo è preservare la sicurezza dei nostri dati e della nostra privacy. Ed ecco gli errori da non commettere. Usare password semplici e prevedibili Le password deboli possono essere facilmente indovinate o violate, mettendo a rischio la sicurezza degli account online. È importante essere consapevoli della necessità di utilizzare password complesse e uniche, per proteggere le proprie informazioni personali. Una password forte dovrebbe essere lunga, includere una combinazione di lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli speciali. Bisogna evitare di utilizzare parole d’uso comune o facili da indovinare come nomi, date di nascita o sequenze numeriche. Promossi gli acronimi e le combinazioni di parole che siano facili da ricordare, ma non indovinabili dai tool usati dagli hacker. Cliccare sui link ricevuti via email I link sospetti possono essere molto pericolosi, in quanto potrebbero reindirizzare l’utente su portali che mettono a rischio la sicurezza del proprio device (una pratica nota come phishing). Di conseguenza, bisogna evitare di cliccare su qualsiasi link arrivato via mail da fonti sconosciute o sospette, perché potrebbe trattarsi di una minaccia informatica. Proprio il phishing, come illustra questo articolo di ExpressVPN sugli attacchi hacker in Italia, è una delle tecniche in assoluto più diffuse e pericolose. L’obiettivo del phishing è spingere l’utente ad inserire i dati personali o finanziari in un modulo online, per poterli rubare e utilizzarli per scopi illeciti, come il furto di identità o la violazione degli account bancari. Non aggiornare sistema operativo e browser Gli aggiornamenti del sistema operativo e del browser sono a dir poco fondamentali, per un motivo ben preciso: la sicurezza del dispositivo in uso. Questi update servono per applicare delle patch il cui compito è risolvere eventuali vulnerabilità dei software. Si tratta di una regola ferrea, che vale sia per il navigatore, sia per l’OS, come nel caso di Windows o di Android (smartphone). Ignorare gli aggiornamenti può rendere il dispositivo vulnerabile ad attacchi dannosi, come virus, malware o altre minacce informatiche. Come se non bastasse già questo, gli aggiornamenti possono potenziare le prestazioni del sistema e introdurre delle funzionalità fino a quel momento assenti. Scaricare software da fonti non attendibili Scaricare qualsiasi tipo di file da fonti non attendibili può comportare dei seri rischi per la sicurezza informatica. Questo errore può portare all’installazione di malware dannosi, che possono compromettere la privacy e danneggiare il funzionamento del sistema operativo. È importante essere consapevoli dei potenziali pericoli associati al download da fonti non affidabili, ed evitare a prescindere di correre questo rischio. Si sconsiglia, inoltre, di credere che la scansione con un software antivirus possa identificare al 100% la presenza di possibili trojan in quel file eseguibile. Non è detto che sia così. Visitare siti web segnalati come non sicuri Quando si tratta di verificare la sicurezza di un sito, ci sono alcuni segnali che possono aiutare a determinare se un portale è sicuro o meno. Uno degli elementi più comuni è la presenza di un lucchetto verde nella barra degli URL, o la parola “Sicuro” accanto all’indirizzo web. Si tratta di indizi significativi, che indicano che la piattaforma utilizza una connessione crittografata e che le informazioni trasmesse tra il browser e il server sono protette. Ma va specificato che un sito con queste caratteristiche potrebbe comunque covare qualche sorpresa sgradita, ad esempio in caso di transazioni finanziarie. Infine, se l’antivirus o Google segnala un sito come non sicuro e blocca il primo tentativo di accesso, è meglio evitare di “forzare” la visita, perché i rischi possono essere notevoli. Altri errori da non commettere Innanzitutto, è sempre meglio evitare di condividere troppe informazioni personali sul web, ad esempio quando si chatta o quando si posta sui social. Si consiglia poi di non utilizzare le reti WiFi pubbliche, perché sono notoriamente a rischio hacking. Altri suggerimenti fondamentali? Meglio usare sempre un firewall e leggere le politiche sulla privacy dei servizi online utilizzati.
