Massacra di botte la compagna che lo aveva lasciato e poi la rapina: un 40enne è finito sotto processo. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l’uomo, che aveva intrecciato una relazione con una donna che aveva aperto un negozio nella capitale, viene lasciato dalla compagna a causa del suo carattere molto geloso e possessivo.
Ma a quel punto l’uomo si trasforma in uno stalker. E veniamo ad alcuni mesi fa quando l’uomo in preda ad una rabbia irrefrenabile si è recato nella capitale dove, come già detto, la ex compagna gestisce un negozio nel centro storico. Una volta entrato nel locale dopo aver discusso animatamente con la commerciante, ha iniziato a spintonarla. Poi sono volati schiaffi e pugni. Dopo aver massacrato di botte la ragazza le ha strappato la borsa dalle mani per poter prendere il suo cellulare. Questo perché voleva vedere tutte le chiamate in entra ed in uscita ed i messaggi che aveva ricevuto. A quel punto la ex, che è stata refertata in ospedale, ha fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini l’imputato è stato rinviato a giudizio per stalking e rapina aggravata. L’uomo è rappresentato dall’avvocato Rosario Grieco. Mar.Ming.
