Focus – Truffe, attenzione ai QR Code malevoli: possono rubare i vostri dati

Irene Mizzoni
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Dai menù dei ristoranti alle audioguide dei musei, i QR code sono degli strumenti facili e comodi da usare: fate attenzione però prima di inquadrare i codici a barre che incontrate perché potrebbero non essere ciò che sembrano.

Variante del più famoso phishing, è una truffa che si avvale del QR Code, un codice a barre che consente di accedere rapidamente a un contenuto multimediale senza la necessità di digitare l’indirizzo web della risorsa richiesta. Chiunque può creare un QR code utilizzando i numerosi siti disponibili online. Inoltre il formato immagine utilizzato dal codice impedisce agli antivirus di rilevare le potenziali minacce contenute al suo interno. Inquadrare il QR Code con la fotocamera del proprio smartphone, per accedere all’audioguida di un museo, per visualizzare il menu di un ristorante, per pagare un parcheggio, può condurre l’utente su un falso sito, creato ad hoc dai cybercriminali per carpire i suoi dati personali e bancari. Il consiglio Per evitare di cadere nella truffa del quishing è importante utilizzare le stesse buone prassi di cybersicurezza che adottiamo per il phishing e lo smishing: verificare l’indirizzo del sito che si apre dopo aver scansionato il codice, diffidando di URL abbreviati o differenti dal dominio ufficiale. Per informazioni scrivi a: www.commissariatodips.it
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