Giubileo 2025 – La Regione Lazio gestisce direttamente oltre 20 milioni di opere: l’opposizione fa pressing sui cronoprogrammi

Cesidio Vano
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Roma città-cantiere per il Giubileo del 2025. Ma con l’avvicinarsi dell’appuntamento religioso che vedrà giungere nella Capitale milioni di cattolici e di visitatori, si fa più stretto il pressing che l’opposizione consiliare, in Regione Lazio, fa sulla Giunta per monitorare lo stato dei lavori di cui la Pisana è direttamente responsabile e per i quali sta investendo diversi milioni di euro.

Per questo, nei giorni scorsi, il consigliere regionale del Partito democratico, Massimiliano Valeriani, ha depositato due interrogazioni a risposta immediata, tramite le quali chiede al governatore del Lazio, Francesco Rocca, e alla sua Giunta di conoscere in dettaglio il cronoprogramma dei 10 interventi, ritenuti essenziali ed indifferibili, per i quali la Regione Lazio è soggetto attuatore. Si tratta di un intervento nel macroambito denominato “Accoglienza e partecipazione” per un investimento stimato in 5 milioni di euro e 9 interventi ricompresi nel macroambito “Ambiente e Territorio” per un investimento complessivo stimato in 15,6 milioni di euro. Nelle sue interrogazioni, Valeriani ricorda che con il DPCM dell’8 giugno 2023, è stata approvata la proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica nella città di Roma per il 2025 e che il suddetto programma contiene la rivisitazione degli interventi essenziali ed indifferibili, approvati con DPCM del 15 dicembre 2022 e l’inserimento degli ulteriori interventi essenziali, con l’indicazione degli interventi di parte corrente resi possibili dall’applicazione dell’articolo 31 del decreto-legge 13 febbraio 2023, n 13. Il totale generale dei costi per gli interventi, tra risorse Giubileo e altre fonti finanziarie, ammonta a 3,4 miliardi di euro. I 10 interventi che vedono la Regione soggetto attuatore sono nello specifico i seguenti. Macroambito “Accoglienza e partecipazione”: Ostello della gioventù a Santa Maria della Pietà, costo 5.000.000 Euro; Macroambito “Ambiente e Territorio”: Ripristino banchina in destra idraulica tra Ponte Milvio e ponte Flaminio, costo 500.000 Euro; Realizzazione del manto di banchina pavimentata tra ponte Duca D’Aosta e ponte della Musica in sinistra idraulica, costo 500.000 Euro; Rifacimento della pavimentazione della banchina in destra idraulica tra ponte Duca d’Aosta e ponte Risorgimento, costo 500.000 Euro; Valorizzazione della banchina da ponte Fabricio a ponte Testaccio in sinistra idraulica, costo 500.000 Euro; Ripristino e realizzazione di scivoli di alaggio di soccorso per la sicurezza della navigazione e della fruizione fluviale, costo 1.000.000 Euro; Dragaggio della marrana di Prima Porta, costo 2.600.000 Euro; Ottimizzazione e ristrutturazione degli impianti idrovori di Salaria, Flaminia, Corcolle, Pratolungo e Prima Porta, costo 5.000.000 Euro; Manutenzione e rifunzionalizzazione del sistema di paratoie del tronco Magliana – Marconi, costo 2.000.000 Euro; Consolidamento delle infrastrutture idrauliche a protezione dell’isola Tiberina, costo 3.000.000 Euro. Visti gli ingenti investimenti e i numerosi interventi previsti, il consigliere Pd chiede quindi al presidente della Regione Lazio e gli assessori competenti di conoscere “il cronoprogramma dei lavori per la realizzazione degli interventi previsti nel Macroambito “Accoglienza e partecipazione” e “il cronoprogramma dei lavori per la realizzazione degli interventi previsti nel Macroambito “Ambiente e Territorio”. Cesidio Vano
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